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AUTHORITY LIVORNO

A lezione di sicurezza sul lavoro per qualificare i rappresentanti del personale

Gariglio: il porto è ambiente difficile, il capitale umano è la risorsa più preziosa

Gariglio presenta corso su sicurezza sul lavoro

LIVORNO. C’è bisogno di professionalità solide per garantire la sicurezza nel porto: stiamo parlando di «uno degli ambienti di lavoro più complessi e dinamici che esistano», contraddistinto com’è da «da alti livelli di rischio infortunistico a causa della presenza di una molteplicità di aziende e della sovrapposizione di diverse attività». È quanto viene messo in evidenza dall’ Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale guidata da Davide Gariglio in occasione del via al corso di formazione con il quale su punta a individuare i futuri “rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza di sito (Rlss): si tratta di «figure specifiche che in porto coordinano la sicurezza per l’intero sito produttivo, agendo come punto di riferimento tra lavoratori, datori di lavoro, sindacati e istituzioni». All’inaugurazione erano presenti le organizzazioni sindacali.

Il corso è aperto esclusivamente ai “rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza” (Rls) aziendali e mira ad implementare le competenze di queste figure. Obiettivo: contribuire a migliorare i livelli di sicurezza nelle attività svolte in ambito portuale, è stato detto presentando l’iniziativa.

«Il capitale umano resta la principale risorsa del nostro porto»: parola di Gariglio, che ha citato il messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla seconda edizione degli “Stati generali sulla salute e sulla sicurezza sul lavoro”, per dire che la tutela dei lavoratori è la prima forma di giustizia. Aggiungendo poi: «Un lavoro non è vero se non è sicuro». E ancora: «Sento il bisogno di ricordare che gli incidenti in porto possono essere evitati soltanto attraverso l’impegno congiunto di istituzioni, imprese, lavoratori e parti sociali».

«Operiamo in un settore, quello portuale, molto regolamentato, con una normativa che si presenta ancora oggi all’avanguardia nel campo della tutela e dell’organizzazione del lavoro»: queste le argomentazioni di Gariglio. «Ma – ha rincarato – le norme da sole non bastano a proteggerci dall’errore umano: per questo occorre investire sempre di più nella formazione sulla sicurezza, si tratta di una leva strategica che trasforma la tutela della salute in un pilastro organizzativo del lavoro in porto».

Pubblicato il
9 Febbraio 2026

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