Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

ANITA propone asse Ulm-Milano

Thomas Baumgartner

ROMA – La Provincia autonoma di Bolzano ha presentato uno studio relativo ad un sistema digitale per un Corridoio del Brennero autostradale prenotabile.

I problemi maggiori sull’asse stradale del Brennero – riferisce l’associazione ANITA – si verificano quotidianamente durante le ore di punta, quando il traffico commerciale si somma al traffico privato.

Il traffico dei veicoli pesanti è essenziale, nonché strategico, per l’import ed export del nostro Paese verso l’Europa e non può essere considerato di minor importanza rispetto alle autovetture.

ANITA ritiene che l’idea sia tecnicamente irrealizzabile in quanto in contrasto con i principi europei e propone delle misure urgenti da attuare, che assicurino la libera circolazione delle merci e il corretto funzionamento del mercato interno.

D’altra parte, non è accettabile che dallo studio sul “sistema a slot” venga escluso il traffico privato, se si considera che il tutto è giustificato per garantire la fluidità del traffico e la sicurezza autostradale.

È necessaria una revoca del divieto di circolazione notturna e del doppio pedaggio notturno sul versante tirolese. Questa soluzione determinerebbe infatti una maggiore fluidità del traffico ed eviterebbe picchi nelle ore mattutine coincidenti con il traffico dei pendolari. Di conseguenza, potrebbe essere eliminato il sistema di dosaggio attualmente applicato a Kufstein che, oltre ai problemi relativi alla sicurezza in autostrada sulla tratta Rosenhein/Kufsten, è dannoso in quanto produce ingorghi chilometrici, traffico stop-and-go e quindi maggiore inquinamento ambientale” ha dichiarato il presidente Thomas Baumgartner.

Inoltre, ANITA propone una modifica relativa ai pedaggi delle autovetture e dei veicoli pesanti, secondo cui nei periodi di punta il pedaggio viene incrementato, mentre nei periodi di minor traffico – come di notte – la tariffa diminuisce, cosa questa già consentita dalle vigenti norme Unionali.

Il presidente di ANITA ha continuato sottolineando che “Il sistema di dosaggio può rappresentare, eventualmente, una misura di completamento, una volta implementate le precedenti misure. Del resto, il compito della politica è quello di consentire la mobilità dei cittadini e delle merci, non di limitarla. Infatti, grazie ad essa, vi sono sempre stati scambi culturali ed economici, i quali hanno aumentato il tenore di vita e consentito conquiste sociali delle persone”.

“Non escluderei in futuro – conclude il presidente Baumgartner – la necessità di costruire assi alternativi transalpini, penso ad esempio alla Ulm – Milano”.

Pubblicato il
31 Dicembre 2022

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio