Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Varato il Benetti FB283

LIVORNO – Dieci giorni fa in forma privata per espressa richiesta dell’armatore, è stato varato l’FB283, il nuovo yacht full custom Benetti da 62 metri.

Realizzato con scafo in acciaio costruito dagli specialisti terzisti e sovrastruttura in alluminio, l’FB283 soddisfa le richieste fondamentali dell’ordine: velocità, silenziosità, autonomia per lunghe navigazioni e divertimento per la famiglia.

Un risultato di un proficuo rapporto tra cantiere, team progettuale, designer e proprietario, che è stato rappresentato da Nicola Nicolai di Nicolai Yacht consulting & project management, consulente prima dell’acquisto e come project manager in seguito.

L’FB283 presenta linee esterne eleganti, con prua slanciata e poppa digradante verso il mare abbinate ad una carena fast displacement (FDHF) studiata da Benetti con lo studio olandese Van Oossanen Naval Architects. L’opera viva consente di ottenere eccellenti performance con una velocità massima di 2⃣1⃣ nodi e una grande autonomia.

Autore di esterni e interni è Giorgio Cassetta, che con il suo studio ha raggiunto l’essenzialità con superfici fluide; linee che possono essere considerate uno dei marchi di fabbrica dello studio.

Tra le caratteristiche, 6⃣ cabine ospiti per 1⃣2⃣ persone, 9⃣ cabine equipaggio per 1⃣5⃣ elementi, motorizzazione con 2⃣ MTU da 2⃣5⃣8⃣0⃣ Kw, quasi 1⃣0⃣0⃣ mila litri in serbatoi per il gasolio, 1⃣6⃣ mila litri d’acqua e pescaggio massimo 2⃣,9⃣5⃣ metri.

Pubblicato il
8 Febbraio 2023
Ultima modifica
10 Febbraio 2023 - ora: 13:56

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio