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Calabria-Sicilia: lo “Stretto” non sarà più uno Stretto

ROMA –

Dunque, questa volta sembra partirà sul serio.

Parliamo della costruzione del sospirato e contestato Ponte sullo Stretto di Messina, per il quale, dopo quasi mezzo secolo di diatribe, il Governo ha dato il formale via.

Il progetto definitivo sarà varato entro un anno da oggi, poi i lavori, che ne richiederanno almeno cinque. Ma siamo nella realtà, non nelle speranze.

Qualche dato, sulla base del progetto precedente. Sarà lungo circa 3⃣,2⃣ chilometri, con la campata “appesa” di circa 1⃣5⃣0⃣0⃣ metri, larghezza 6⃣0⃣ metri e percorsi sia stradale (a pedaggio) sia ferroviario. L’altezza dall’acqua dovrebbe essere per alcune fonti 6⃣0⃣ metri, ma si discute sul fatto che per le future grandi navi (crociera e full-container) questa luce sull’acqua potrebbe risultare insufficiente. E probabilmente sarà molto più alto.

*

Contro il “niet” di parte degli ambientalisti al ponte – Legambiente ne guida la crociata – ci sono parecchie dichiarazioni favorevoli.

🗣 “La decisione del Governo è un’ottima notizia: il Ponte sullo Stretto si farà”: esulta il presidente di Conftrasporto-Confcommercio 👤 Paolo Uggè, fra i più tenaci sostenitori dell’opera. 

🗣 “La decisione del Governo di realizzare il 🌉🌉 Ponte sullo Stretto 🌉🌉 – scrive ancora Uggè – bloccato anni fa da una cultura vetero ambientalista, contraria a ogni iniziativa infrastrutturale, rende giustizia ad un popolo, quello siciliano, realizza un’opera europea indispensabile e migliora, riducendo le emissioni, i collegamenti tra la piattaforma logistica più avanzata nel Mediterraneo”, afferma Uggè.

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🗣 “Purtroppo, anziché esprimere soddisfazione, coloro che fino a oggi erano riusciti a bloccarla, fanno di tutto per ostacolare un collegamento che procura opportunità occupazionali e dovrebbe inorgoglire – prosegue Uggè – Questi teorizzatori di politiche che contrastano lo sviluppo dei collegamenti vitali per un’economia moderna condividono, invece, le scelte espansionistiche della Cina verso Occidente, con la Via della Seta.

🗣 Non c’è dubbio: un bel modo di difendere gli interessi nazionali”.

🗣 “Il 🌉🌉 Ponte sullo Stretto 🌉🌉 è un’esigenza dell’Europa tutta, che deve competere nel Mediterraneo con i Paesi del Nord Africa, al centro di investimenti nella logistica portuale di oltre 1⃣5⃣ miliardi di euro negli ultimi anni.

🗣 L’approvazione del decreto da parte del Consiglio dei Ministri è quindi un’ottima notizia”, conclude Uggè.

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Pubblicato il
22 Marzo 2023

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