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Valentina Fissore vince la 400 miglia dei Mini 650

Valentina Fissore

GENOVA – Ancora una donna, dopo la sudafricana che ha vinto il giro del mondo, ai vertici della vela. Questa volta è italiana, anzi livornese, si chiama Valentina Fissore, ed ha vinto la dura regata dello YCI su un percorso di circa 400 miglia in copia con il francese Gaby Bucau sul prototipo Mini 650 “Maximum”. Una delle regate più impegnative lungo la costa Ovest d’Italia, con tre notti in mare su un guscio di noce (6,50 metri fuoritutto) privo di ogni i comodità ma velocissimo, tanto da costringere bere i due velisti a pressoché nessun riposo e a cibarsi – quando hanno potuto – di poche tavolette energetiche.

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Il percorso si è articolato con passaggi di boa, dopo la partenza da Genova, all’isola Gorgona, Isola d’Elba, Isola di Giannutri, Formiche di Montecristo, Isola di Pianosa, Isola d’Elba, Isola di Capraia e rientro a Genova: 390 miglia per quella che è la prova più lunga nel calendario delle regate Mini Italiane. Sono stati 16 gli equipaggi in gara, dieci sulla classe Serie (di cui 4 francesi) ed sei classe Proto (4 francesi). Il prototipo vincitore in assoluto, con Valentina e Gaby, è uno scafo a prua rotonda, estremamente performante, capace di lunghe e impegno attive planate con venti portanti, ma anche di bolinare bene. “Un’esperienza davvero unica – ci ha dichiarato Valentina dopo l’arrivo – se consideriamo che su quasi 400 miglia abbiamo tenuto una media superiore a 13 nodi”. Valentina peraltro non è un tipo da impressionarsi in mare: figlia d’arte – suo padre Beppe Fissore è stato uno dei più blasonati skipper degli anni ’80/90, vincitore anche di un campionato IOR del Mediterraneo – ha conseguito un master inglese per comandante da diporto e gestisce un 16 metri di base in un marina sul Tirreno. Sui Mini 650 ha svolto più di una stagione di regate, tanto da essere considerata uno dei migliori esperti in Italia. Sul “Maximum”, barca dell’armatore e co-skipper Gaby Bucau – un giovanissimo bretone – Valentina ha regatato e vinto sono bandiera francese: ma da buona livornese, si sente cittadina del mondo in nome dello sport. Complimenti. (A.F.) 

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Pubblicato il
6 Maggio 2023

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