Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Vivere e morire a Bora Bora

“C’era una volta un piccolo magnifico atollo di fronte a Bora Bora dove capitai per caso – scrive nell’incipit di questo suggestivo racconto 👤 Vincenzo Onorato, da tempo appassionato anche del bello scrivere – nel mio essere un marinaio pellegrino”. 

L’armatore dei 🐳⛴Moby, da tempo appassionato di regate ma anche di vela da diporto in mari di mezzo mondo, ha scritto questo racconto 📖 che parte dalla descrizione di un incontro con un altro pellegrino dei mari fino a sviluppare una filosofia dell’andare con il vento alla ricerca del proprio mondo interiore.

Il racconto continua così, nelle prime pagine: “Era un giorno ventoso e caldo ma laggiù tutti i giorni sono ventosi e caldi. L’anello di palme e sabbia rifletteva la fantasia di Dio nella creazione, dove la bellezza è riflessa dall’assenza d’invasivi insediamenti umani e rivela tutto il creato: luce e mare trasparente, non l’essenza del Paradiso Dantesco, o forse si, dove tutto è luci e melodie concentriche e delicatamente assolute, ma certamente quello di Ulisse e anche il mio immerso nell’incertezza incomprensibile e inesplorata degli oceani. Le birre calde e la barca del pescatore che mi aveva portato lì erano sparite, o forse no, ma ciò per me, in quel momento, non aveva più alcuna importanza.

“Attraversai la piccola isola verso la spiaggia sottovento e la poesia svanì all’improvviso nel paradossale: sulla sabbia dorata del bagnasciuga, un catamarano, una sorta di piccolo F40, languiva placidamente fra le piccole onde che si infrangevano sulla riva. Al mio sguardo attonito appariva il surreale: cosa ci faceva lì quella barca? Non ebbi tempo di pensare. Da dietro le spalle udii una voce lontana, un respiro agitato, denso di corrosa ironia: “ti piace il mio piccolo giocattolo?”.

“L’inglese strascicato tradiva lo spiccato accento francese. Mi voltai, un uomo magro, con una maglietta sdrucita, la barba lunga e gli occhi chiari, i capelli radi e arruffati dalla salsedine, mi guardava divertito. Avrà avuto all’incirca sessant’anni o forse semplicemente portava male la sua età, stringeva fra le mani una bottiglia di liquore e un sigaro.”

Ci fermiamo qui, ma val la pena davvero di leggere d’un fiato come si può vivere e morire nella Polinesia Francese di oggi.

Pubblicato il
13 Maggio 2023
Ultima modifica
16 Maggio 2023 - ora: 14:20

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio