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T. Mariotti: ecco Kingdom 5kr

GENOVA – T. Mariotti ha completato la scorsa settimana i lavori di refit del Kingdom 5KR, originariamente battezzato Nabila e varato nel 1979 a Viareggio. Il superyacht era alla sua ottava tornata presso i cantieri genovesi guidati da Marco Bisagno, a consolidamento di un rapporto molto duraturo con la società di management e l’armatore che perdura dal 2016.

I lavori di refit si sono svolti tra il mese di marzo e di maggio se si sono suddivisi in tre fasi, la prima in galleggiamento presso Molo Giano, la seconda presso il Bacino 1 e la terza nuovamente in galleggiamento presso Molo Giano; il tutto nelle aree di Ente Bacini. 

Diversi sono stati gli interventi sostanziali eseguiti da T. Mariotti, come l’installazione di un nuovo Water Ballast Treatment System e alcune attività sugli alternatori per revisioni a terra nella prima e terza parte del progetto a Molo Giano e numerosi i lavori standard e di meccanica alle eliche di propulsione e direzionali, ai timoni, agli assi dovuti alla visita speciale dell’Ente di Classifica nella seconda parte al bacino 1.

Il Kingdom 5KR, lungo 86 metri, color sabbia del deserto e linea orizzontale verde sul bordo, vanta una storia molto prestigiosa; il superyacht è stato a Viareggio nel 1979; battezzato Nabila con linee disegnate dall’architetto australiano John Bannemberg, nel 1989 venne acquistato da Trump e divenne Trump Princess. L’ex presidente degli Stati Uniti trasformò il superyacht in un casinò galleggiante per poi rivenderlo al suo attuale proprietario. Diversi sono gli aneddoti che si potrebbero citare come quando, nel 1983 il superyacht fece da set cinematografico per un film della saga di James Bond o come quando, nel 1989, il gruppo rock inglese Queen dedicò a questo iconico panfilo un brano rockettaro e festaiolo, Kahshoggi’s Ship.

Pubblicato il
24 Giugno 2023

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