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Nidec concentra in Friuli

PADOVA – Alla ricerca delle economie di produzione, in tempi di sempre più acceso confronto a livello globale. La multinazionale giapponese Nidec, specializzata nella componentistica per l’elettrodomestico, ha annunciato la chiusura di cinque stabilimenti tra Veneto ed Emilia Romagna e la concentrazione delle produzioni in Friuli Venezia Giulia. Il primo stabilimento ad essere chiuso è stato quello di Fire, in provincia di Padova, che dava lavoro a 35 persone. 

Gli altri quattro stabilimenti, che occupano complessivamente 450 lavoratori, sono dislocati in Veneto (2) e in Emilia-Romagna (2). La società ha motivato la decisione con la necessità di concentrare le produzioni in un’unica sede per ottimizzare l’efficienza e ridurre i costi. In Friuli Venezia Giulia, Nidec ha già insediato il proprio quartier generale europeo e possiede uno stabilimento produttivo con una forza lavoro di 200 persone. 

La chiusura degli stabilimenti veneti ed emiliani avrà un impatto negativo sull’occupazione locale. Ai dipendenti interessati saranno offerti un trasferimento in Friuli Venezia Giulia o saranno collocati in mobilità. Nidec ha anche chiesto alla Regione Friuli Venezia Giulia un sostegno finanziario per sostenere la riconversione industriale. La società giapponese, che ha un fatturato di oltre 300 milioni di euro, ha investito in Friuli Venezia Giulia 100 milioni di euro negli ultimi anni.

Pubblicato il
2 Settembre 2023
Ultima modifica
5 Settembre 2023 - ora: 16:50

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