Guido Grimaldi sui danni dell’ETS

Guido Grimaldi

FERRARA – Il presidente di ALIS 👤 Guido Grimaldi, in occasione dei lavori del RemTech Expo 2023 (hub tecnologico ambientale organizzato presso la Fiera di Ferrara dal 20 al 22 settembre), è intervenuto ritirando il premio RemTech4Sustainability. Oltre a ringraziare tutta la struttura organizzativa di RemTech Expo per il prestigioso premio che gli è stato conferito qui a Ferrara e che lo inorgoglisce, anche perché è convinto fortemente che la sostenibilità ambientale, economica e sociale sia una reale e concreta leva di competitività per l’economia nazionale ed internazionale, ci ha tenuto a fare i complimenti a RemTech e alla fiera di Ferrara, perché questi eventi aiutano imprese, stakeholder ed Istituzioni a dialogare in maniera costruttiva e a far conoscere sempre di più un settore vitale per il Paese.

🗣️ “L’impegno verso la sostenibilità promosso dalle aziende di logistica e da tutti gli attori protagonisti della portualità e del nostro settore si scontra purtroppo con notevoli problemi legati alla burocrazia, come è stato sottolineato oggi in molti interventi, e a nuovi sistemi di tassazione, come quello previsto per il trasporto marittimo dalla direttiva EU ETS, che rischia seriamente di compromettere gli sforzi compiuti finora dagli operatori dell’intermodalità marittima, portando ad un’alterazione della concorrenza e ad un vero e proprio back shift modale, con il ritorno di milioni di camion sulle strade. Il sistema ETS – aggiunge Guido Grimaldi – appare come una scelta che rischia di far male all’Europa, in quanto si tratta di una tassa regionale che andrebbe a colpire solo il 7️⃣,5️⃣% delle emissioni globali del trasporto marittimo, non consentendo così di raggiungere la totale decarbonizzazione in quanto esclude il 9️⃣2️⃣,5️⃣% delle emissioni globali. Ritengo quindi auspicabile, come suggerito dall’International Chamber of Shipping, che venga creato un fondo globale che si alimenta attraverso una fee su tutte le emissioni prodotte a livello mondiale creando così un fondo di ricerca e sviluppo “Fund & Reward”.

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