Corridoio Tirrenico, chi lancia siluri contro?

Riccardo Breda

LIVORNO – Corsi e ricorsi storici oppure palloni buttati in fallo per ritardare ancora un collegamento superstrada atteso e sospirato ormai da mezzo secolo?

Il presidente della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno 👤 Riccardo Breda, è intervenuto nei giorni scorsi in merito al tentativo di rimettere in discussione le modalità di realizzazione del Corridoio Tirrenico, con l’ipotesi di “aggiornamenti più condivisi”. L’ente camerale resta fermo al tracciato definito e condiviso nell’ottobre 2019 in occasione della manifestazione “Sì, Grosseto va avanti”, frutto di un tavolo per lo sviluppo che riunì tutte le istituzioni locali, le associazioni di categoria, i sindacati e le associazioni ambientaliste, con l’ente camerale come capofila.

🗣️ «Di fronte alle notizie di questi giorni, la Camera di Commercio – ha dichiarato il presidente Breda – sente la necessità di ribadire che la posizione del mondo economico, delle istituzioni e della rappresentanza dei lavoratori è ferma a quanto deciso in maniera compatta e unanime nella manifestazione dell’ottobre 2019. Da quella data abbiamo assistito a un susseguirsi di disponibilità e al passaggio di competenze da Sat a Anas, con una certezza: l’accordo su un certo tipo di tracciato. E a quella posizione noi rimaniamo».

La Camera di Commercio chiede di mantenere fede a quel patto condiviso. 🗣️ “Non ci prestiamo a nuove manovre, perché il territorio si è già espresso chiaramente. Ora serve piuttosto una tempistica certa sull’avvio dei cantieri».

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