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Era l’ora! Ora l’ora c’è

Il grande orologio sulla facciata storica dell’ex cantiere navale Orlando di Livorno, fermo da anni malgrado il completato – e riuscito – recupero delle strutture storiche del cantiere, finalmente s’è rimesso in moto.

Ce l’ha segnalato un lettore livornese, e siamo corsi a fotografarlo. Ecco la nota sul web di Carlo Zucchelli:

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Forse è merito anche della vostra segnalazione di qualche tempo fa, forse è una coincidenza: ma l’orologio della facciata della Porta a Mare, ex cantiere navale tanto caro ai nostri ricordi, ha ricominciato a funzionare. Mi sembra che anche Luigi Orlando dal monumento della piazza sia più contento. Io e tanti amici che lavoriamo nella zona lo siamo!

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In effetti, l’orologio della Porta a Mare è stato per tante generazioni un qualcosa di più di un segnatempo. Chi di noi è andato a scuola passando davanti al cantiere lo prendeva come riferimento per i soliti ritardi del filobus o della nostra bicicletta. Più tardi ci ha segnato il tempo delle serali passeggiate romantiche lungo la muraglia verso il mare, dei grandi avvenimenti nella città scanditi dalle uscite in massa degli operai del cantiere, quello dei vari – gli ultimi, orgogliosamente rivendicati dall’armamento D’Alesio – quello della nostra vita quotidiana.

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Rimettere in marcia l’orologio del cantiere Orlando – per molti di noi il cantiere c’è sempre e sempre ci sarà – non è stato facile.

Da quello che è stato possibile apprendere, l’ingegner Stefano Coboldi Gigli, che è responsabile del progetto Porta Medicea, aveva già provato a far riparare il meccanismo del grande orologio, ma i tecnici incaricati non c’erano riusciti, forse per lo stato di degrado dei meccanismi. C’è riuscita invece, proprio nei giorni scorsi una ditta specializzata di Firenze, che probabilmente ha dovuto ricostruire alcuni meccanismi, oltre a rimettere in sesto gli altri. E tutti noi le siamo grati: nella speranza che il grande orologio adesso ci accompagni per molto, segnando per la città e per chi ci lavora delle ore sempre meno difficili.

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Pubblicato il
2 Dicembre 2023
Ultima modifica
5 Dicembre 2023 - ora: 17:12

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