Tempo per la lettura: 2 minuti

Il Propeller ad Istanbul

Nella foto: La delegazione italiana a Istanbul.

ISTANBUL – Si è concluso pochi giorni fa l’incontro tra il Propeller Clubs d’Italia e il cluster marittimo e portuale turco a Istanbul. La missione italiana, guidata dal presidente 👤 Umberto Masucci, ha visto la partecipazione di oltre quaranta delegati tra esponenti privati e pubblici del cluster marittimo, portuale e logistico italiano. Presenti rappresentanti di molti Propeller Clubs italiani tra cui i vice presidenti nazionali Riccardo Fuochi e Fabrizio Zerbini.

🗣️ “La presenza di tutte le cinque Autorità di Sistema Portuale dell’Adriatico e del comando generale delle Capitanerie di Porto – ha dichiarato Masucci – è testimonianza dell’importanza dei traffici tra i due Paesi che hanno raggiunto un interscambio di quasi 26 miliardi di Euro, di cui i due terzi via mare”.

Svariate le attività nel corso della missione, la decima all’estero: incontri tra il Cluster italiano e rappresentanti del Cluster turco, visita alle infrastrutture portuali e una intensa opera di networking con i colleghi turchi.

È stata l’occasione per incontrare, alla presenza dell’ambasciatore d’Italia Giorgio Marrapodi, la numerosa comunità italiana presente in Turchia. Degna di nota la Tavola Rotonda organizzata da SRM (società di studi e ricerche del gruppo Banca Intesa e partner scientifico del Propeller) insieme alla locale Chamber of Shipping sul tema “Il Mediterraneo unisce Italia e Turchia”.

Molto stimolante – riferisce la nota del Propeller – tra le visite alle infrastrutture portuali, l’incontro a Galataport, il terminal crociere sotterraneo di Istanbul, inserito in un progetto complessivo di 1.3 miliardi di euro. Progetto che in solo tre anni ha trasformato una vecchia banchina di 1 km sul Bosforo in un eccezionale waterfront con alberghi, bar, ristoranti, negozi alla moda, parchi verdi: un eccezionale esempio di come operatività portuale e waterfront cittadino possono positivamente coesistere.

🗣️ “Le nostre missioni – conclude Masucci – non sono solo momenti di incontro con i Cluster locali e di visite alle infrastrutture portuali, ma anche una importante occasione di networking interno al Cluster marittimo italiano, pubblico e privato per dare tutti insieme ulteriore spinta alla cultura ed al business del Mare.”

Pubblicato il
2 Dicembre 2023
Ultima modifica
5 Dicembre 2023 - ora: 13:13

Potrebbe interessarti

Festìna lente, anzi lentissimo

L’antica saggezza del suggerimento dell’imperatore Augusto, sembra diventata la guida più seguita non solo dalla politica nazionale ma anche dall’Authority di Livorno e Piombino. Dopo quasi un anno dall’insediamento del nuovo presidente, dopo tutta...

Leggi ancora

Salone nautico dei sogni proibiti

Aveva voglia il Gattopardo – ovvero Tomasi di Lampedusa – a sostenere che bisogna cambiare tutto per non cambiare niente. Oggi, di fronte alle notizie d’anteprima per il prossimo, sempre più grande salone nautico...

Leggi ancora

In ricordo del sor Aldo

LIVORNO.  Forse perché invecchiando il presente richiama sempre di più il passato. O forse perché gli amici veri rimangono legami importanti anche se non ci sono più.  È così che ogni 15 settembre mi...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio