Il “passante” sotto Firenze

Nella foto: Il cantiere.

FIRENZE – La settimana scorsa il Comune di Firenze ha organizzato, insieme a Rete Ferroviaria Italiana, un primo incontro pubblico sugli impatti che i lavori iniziati per il doppio sotto-attraversamento del Passante Alta velocità ferroviaria promettono, e in parte già comportano, sulla vita quotidiana della popolazione.

Secondo l’associazione ambientalista Idra sarebbero anche emerse numerose criticità e apparenti difficoltà da parte del proponente del progetto nel raggiungere l’assenso all’esecuzione delle radiografie (i ‘testimoniali di stato’) degli edifici sottoposti a livelli variabili di rischio, sia idrogeologico che ambientale.

Al riguardo, Idra attende – dopo averla espressamente richiesta al Servizio Progetto Comunicazione del Comune di Firenze in occasione di un colloquio a Palazzo Vecchio lo scorso 28 settembre – una convocazione presso il Comitato di garanzia, che risulta così composto: professoressa Benedetta Baldi, presidente del Corso di Laurea Magistrale in Teorie della Comunicazione e Coordinatrice del Master di I livello in “Pubblicità istituzionale, comunicazione multimediale e creazione di eventi” dell’Università di Firenze; dottor Bernard Dika – esperto designato dalla Regione Toscana; dottor Michele Brancale – esperto designato dalla Città Metropolitana di Firenze; dottoressa Barbara Tonetto – esperta designata dal Comune di Firenze.

Nell’attesa della fitta schiera di dati, notizie e documenti di cui l’associazione ha presentato istanza nel corso degli incontri svoltisi in questi mesi con Rfi, IDRA mette intanto a disposizione della cittadinanza, il testo del resoconto della visita guidata al cantiere della stazione Foster dello scorso 5 ottobre, condiviso e validato da Rfi lo scorso 3 novembre, perché la cittadinanza tutta possa conoscere dettagli non solo ‘patinati’ dell’operazione in corso.

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