Il progetto “ripulire il nostro mare”

Nella foto: Un’immagine idilliaca del mare da godere.

ROMA – È giunto a conclusione il progetto Clean Sea Life, un progetto italiano co-finanziato dalla Commissione Europea attraverso il programma LIFE, lo strumento finanziario dell’UE per l’ambiente e l’azione per il clima.

Iniziato il 30 settembre 2016, Clean Sea Life ha avito come obiettivo di coinvolgere gli amanti del mare in una campagna di pulizia delle coste e dei fondali d’Italia. Oltre alle attività di sensibilizzazione, il progetto si è proposto di compilare una mappa evidenziando le zone di accumulo dei rifiuti, che comportano un rischio per la biodiversità.

Ma l’aspetto su cui puntare è la prevenzione: ognuno infatti può fare la propria parte. E da questo punto di vista il progetto prosegue, cercando di impegnare sempre più giovani a pulire il mare per poterselo godere senza rischi.

Ecco le azioni chiave consigliate dal progetto: Non gettare nulla: mozziconi di sigaretta, cartine di caramelle, cotton fioc sono alcuni dei rifiuti più lasciati sulle spiagge. Abbiamo cura di non farlo più. Raccogli: sia in eventi di raccolta organizzati, sia da solo durante una passeggiata in spiaggia; Riduci-riusa-ricicla: meno consumo, più riuso!

Vuoi saperne di più? Visita il sito di Clean Sea Life. Da sottolineare che anche in Italia sono molte le associazioni sia nazionali che locali che si sono dedicate e si dedicano alla pulizia dei fondali e alla raccolta dei rifiuti sulle coste.

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