Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Navi elettriche sui fiumi

Nella foto: Un battello elettrico fluviale.

WETTER (Ruhr) – Torqeedo GmbH, leader di mercato per la mobilità elettrica sull’acqua, ha annunciato la sua partecipazione al progetto di ricerca congiunto “Smart & Green Ship” dell’Università di Duisburg-Essen (UDE) e del Centro di sviluppo per la tecnologia navale e i sistemi di trasporto ora legale. 

Il progetto mira a far avanzare in modo significativo la navigazione completamente autonoma nelle vie navigabili interne ricercando varie combinazioni di automazione e sistemi di guida senza emissioni. La costruzione della piattaforma di prova altamente efficiente lunga 15 metri è stata intrapresa dal cantiere navale Feller Yachting nel Nord Reno-Westfalia, il località Wetter.

“Noi di Torqeedo siamo lieti di essere coinvolti nello sviluppo della “Smart & Green Ship” e quindi supportare l’UDE e il DST nello sviluppo di una soluzione orientata al futuro per la carenza di lavoratori qualificati e nella promozione dell’uso di soluzioni di propulsione rispettose dell’ambiente nella navigazione interna. Con il nostro approccio olistico, forniamo soluzioni di sistema individuali per elettrificare le flotte marittime”, afferma Fabian Bez, ceo di Torqeedo.

Molti esperti ritengono che le navi autonome saranno i primi veicoli sul pianeta a raggiungere il livello 5, o piena autonomia, poiché le navi autonome affrontano sfide diverse rispetto alle auto a guida autonoma. Le imbarcazioni e le navi sulle vie navigabili interne tendono a viaggiare a velocità relativamente basse e c’è meno traffico veicolare e umano con cui confrontarsi. Inoltre, molte navi della navigazione interna percorrono una rotta abbastanza fissa, il che può rendere la navigazione più semplice rispetto a quella terrestre.

La navigazione fluviale completamente automatizzata apre la strada a un futuro più rispettoso dell’ambiente per le navi della navigazione interna.

Il progetto si concentra sullo sviluppo di una piattaforma di prova: un’imbarcazione per la navigazione interna con scafo catamarano che in futuro potrà trasportare persone oltre che merci.

Pubblicato il
16 Dicembre 2023

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio