Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Rimorchiatore eco in Giappone

TOKJO – Il cantiere navale giapponese Mitsubishi Shipbuilding, società del gruppo Mitsubishi Heavy Industries (MHI), ha tenuto una cerimonia di varo e battesimo per un rimorchiatore antincendio di salvataggio costruito per Nippon Salvage.

La cerimonia si è svolta presso lo stabilimento di Enoura di MHI’s Shimonoseki Shipyard & Machinery Works nella prefettura di Yamaguchi il 12 gennaio.

L’unità denominata Koyo Maru, è prevista per la consegna a Nippon Salvage a giugno 2024 a seguito del completamento dei lavori di allestimento e delle prove in mare: ha una lunghezza fuori tutto (LOA) di 80,6 metri e una larghezza di 15,5 metri, con stazza lorda di circa 3.000. Sostituirà la Koyo Maru attuale, originariamente costruita presso lo stabilimento di Shimonoseki Shipyard & Machinery Works di MHI e operativa dal 1998.

Il nuovo mezzo ha una capacità di trazione (bollard pull)  tra le più alte in Giappone mentre il posizionamento ottimale di attrezzature antincendio come i cannoni ad acqua e l’aumento della capacità di tenuta dei punti fissi, forniscono un’efficienza migliorata contro gli incendi.

La Koyo Maru è inoltre dotata di un sistema di riduzione catalitica selettiva (SCR) per rispettare le normative ambientali, consentendo di operare in aree designate dove le emissioni di ossido di azoto (NOx) sono limitate, come le acque costiere degli Stati Uniti e del Canada, il Mare del Nord e il Mar Baltico. Inoltre presenta una nuova configurazione dello scafo (prua semi-verticale) per migliorare le prestazioni di propulsione ed è stata progettata per consentire il montaggio di attrezzature temporanee come i veicoli a pilotaggio remoto (ROV) .

Con la costruzione di questa nave, Mitsubishi Shipbuilding mira a contribuire alle varie attività di salvataggio svolte nei mari di tutto il mondo, nonché alla conservazione ambientale.

Pubblicato il
20 Gennaio 2024

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio