Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Ancona, problema dragaggi

Vincenzo Garofalo

ANCONA – Dragaggi, croce e delizia dei porti italiani, specie in Adriatico. Dall’AdSP locale, si ribadisce che la banchina 26 della darsena commerciale del porto “è sempre stata pienamente operativa e stanno continuando le operazioni di imbarco e sbarco senza problemi di sicurezza della navigazione”. 

All’Autorità di Sistema Portuale è stato comunicato il 30 gennaio un problema alla banchina 26 dovuto ad un accumulo di materiale in un punto specifico della banchina che ha interessato due navi di cui solo una con un relativo verbale ufficiale della Commissione accosti. L’AdSP ha già definito un intervento in urgenza che sarà attivato appena concluso la riunione del tavolo tecnico, convocata per lunedì dagli uffici regionali.

In contemporanea, si è chiuso il lavoro di caratterizzazione dei sedimenti dell’intero bacino portuale di Ancona. Appena le Autorità ambientali regionali consegneranno le tabelle conclusive delle caratterizzazioni, verrà definito dall’Autorità di sistema portuale il programma dei dragaggi, con quote differenziate nei diversi specchi acquei dello scalo. Per la banchina 26 è previsto un escavo a -14 metri. Questo intervento verrà avviato appena saranno concesse, è auspicabile in tempi brevi, le autorizzazioni di competenza regionale.

Nel bilancio di previsione 2024, l’AdSP ha infatti già previsto l’escavo per l’adeguamento dei fondali antistanti il primo tratto della banchina rettilinea (4,5 milioni di euro), l’approfondimento dei fondali della banchina 26 e delle altre banchine commerciali (12 milioni di euro).

🗣️ “La programmazione degli interventi di dragaggio nel porto di Ancona è e rimane priorità dell’Autorità di Sistema Portuale – afferma il presidente 👤 Vincenzo Garofalo –. Abbiamo previsto, per questo, i necessari investimenti e stiamo realizzando un’incisiva attività di programmazione e di progettazione che consentirà di definire gli opportuni interventi al miglioramento della navigabilità di tutto lo scalo”.

Pubblicato il
7 Febbraio 2024

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio