Solo fuel “pulito” in porto

Gaetano Angora

LIVORNO – L’ammiraglio Gaetano Angora, comandante della Capitaneria di Porto di Livorno, ha firmato una nuova ordinanza che disciplina il cambio del combustibile a bordo delle navi dirette al porto labronico prima di arrivare in rada; questa la risposta in termini concreti dall’Autorità Marittima alle ragionevoli apprensioni dei livornesi, soprattutto di quelli che vivono più a ridosso dell’area portuale, apprensioni fatte proprie anche dal Comune.

Il fenomeno è stato già approfondito e da qualche anno e in parte mitigato con la sottoscrizione del “Blue Agreement”, un accordo tra Enti pubblici e società di navigazione che ha rappresentato un primo importante passo in tale direzione. E viene comunque tenuto sotto controllo dalle varie campagne di monitoraggio sulla qualità dell’aria. Per dovere di cronaca – continua la nota della Capitaneria – va osservato che tutte le navi che scalano il porto di Livorno sono già in linea con le imposizioni derivanti dalle Direttive Comunitarie e internazionali, sia per quanto riguarda la tipologia di combustibile impiegato, che per gli impianti idonei ad abbattere le emissioni inquinanti, gli scrubber.

* * *

Cosa cambierà allora, in pratica?

Tutte le navi, si legge nel provvedimento che entrerà in vigore il prossimo 19 febbraio, “dovranno attivare la procedura del cambio di combustibile necessario ad alimentare gli apparati ausiliari (quelli che sono tenuti in moto durante tutta la sosta della nave all’ormeggio) all’atto dell’ingresso nella rada del porto in modo da effettuare tutte le manovre all’interno del bacino portuale con il combustibile a tenore di zolfo inferiore allo 0,1%”. Allo stesso modo, in fase di partenza, tutte le navi avranno l’obbligo di utilizzare il combustibile meno inquinante fino alla completa uscita dalla rada. 

Ma l’ordinanza non si limita all’impiego del combustibile a più basso tenore di zolfo, introducendo anche specifiche procedure tese a migliorare e controllare le emissioni dei gas di scarico in atmosfera. 

Per leggere l'articolo effettua il Login o procedi alla Register gratuita.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

*