Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Gabbiani: spazzini o anime dei marinai?

Nelle foto: Un gabbiano spazzino.

Difficile sostenere la leggenda tanto cara agli uomini di mare, secondo la quale i gabbiani sono le anime dei marinai. Perché la persistente presenza del gabbiano reale nelle città, alla ricerca dei rifiuti commestibili, gli occhi della gente li sta facendo diventare ospiti indesiderati. Ecco la nota di Margherita Occhini da Genova.

Avete scritto più volte della presenza dei gabbiani nelle città ma anche della bellezza di questo uccello marino, che dovrebbe simboleggiare insieme la libertà e la pulizia. La storia della gabbianella di Luis Sepulveda ce l’ha fatta amare: ma quando vediamo i gabbiani avventarsi sulla spazzatura le cose cambiano…

*

La lettrice continua la sua nota, chiedendosi – a ragione – se il gabbiano diventa spazino per “vocazione” o perché la gente molla tanta spazzatura organica fuori dai cassonetti.

È lo stesso genere di inciviltà che incrementa l’arrivo nelle periferie urbane dei cinghiali, in alcuni casi anche degli orsi, delle volpi o addirittura dei lupi.

In quanto ai gabbiani, bisogna distinguere – se può servire da consolazione – tra famiglia e famiglia. Il gabbiano – spazzino è il gabbiano reale (Larus michahellis), molto adattabile, aggressivo e cacciatore anche di piccioni urbani. Non entra in ambiente urbano e rimane bene al largo, nidificando sugli scogli e sulle isole, il gabbiano corso (ichthyaetus audouinii) più piccolo, distinguibili dal colore del becco e delle zampe, pescatore accanito e spesso in competizione (soccombente) con il reale. Dunque non dobbiamo fare di tutt’erba un fascio. E ricordare che tutte le famiglie dei gabbiani non Mediterraneo sono per la legge italiana, da considerarsi protette.

Pubblicato il
25 Maggio 2024
Ultima modifica
27 Maggio 2024 - ora: 17:31

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio