Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

TEUs alla deriva, nuove norme

Nella foto: Contenitori alla deriva.

WASHINGTON – Il World Shipping Council (WSC) ha reso noto di apprezzare la recente adozione degli emendamenti alla Convenzione internazionale per la salvaguardia della vita umana in mare (SOLAS) da parte del Comitato per la sicurezza marittima (MSC 108) dell’Organizzazione marittima internazionale (IMO) . A partire dal 1° gennaio 2026, queste modifiche imporranno la segnalazione obbligatoria di tutti i container persi in mare, stabilendo un nuovo standard per la sicurezza marittima e la protezione dell’ambiente.
Sembrerebbe una cosa ovvia questo tipo di allerta: eppure ancora oggi vagano in mare, spesso semisommersi e quali invisibili, contenitori che rappresentano pericoli mortali per la navigazione, “I nuovi regolamenti, che modificano in particolare i regolamenti SOLAS Capitolo V 31 e 32 – scrive il WSC – segnano un progresso significativo nella sicurezza marittima e nella protezione dell’ambiente.
Garantendo una segnalazione tempestiva e dettagliata dei container smarriti o alla deriva, queste modifiche miglioreranno la sicurezza della navigazione, faciliteranno azioni di risposta rapide e mitigheranno potenziali rischi ambientali”, afferma Lars Kjaer, SVP Safety & Security per WSC.
Ecco alcune disposizioni chiave del nuovo Regolamento.

Regola 31 – Rapporto del Comandante della Nave: Il comandante di una nave coinvolta nella perdita di container deve immediatamente e in modo esauriente riferire i dettagli specifici alle navi vicine, allo Stato costiero più vicino e allo Stato di bandiera.
Lo Stato di bandiera trasmetterà quindi queste informazioni all’IMO tramite un nuovo modulo nel Global Integrated Shipping Information System (GISIS). I comandanti delle navi che osservano container alla deriva devono segnalarlo alle navi vicine e allo stato costiero più vicino.
Regola 32 – Dettagli sulla segnalazione: Per i container smarriti in mare: Le segnalazioni devono essere effettuate al più presto, con aggiornamenti man mano che maggiori informazioni diventano disponibili. Il conteggio finale dei contenitori smarriti deve essere confermato dopo un’ispezione approfondita.
I dettagli obbligatori includono la posizione dei contenitori smarriti, il numero totale di oggetti smarriti e l’eventuale contenuto di merci pericolose. Se possibile, sono necessarie ulteriori informazioni descrittive. I comandanti possono anche condividere volontariamente
dettagli sul carico, sulle condizioni del mare e altro ancora.
Per i contenitori alla deriva osservati: i rapporti devono includere la posizione e il numero totale dei container avvistati alla deriva. Se disponibili, possono essere forniti ulteriori dettagli volontari simili a quelli per i contenitori smarriti.

Pubblicato il
8 Giugno 2024

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio