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I …gommoni dell’antichità

Nelle immagini: Un bassorilievo assiro con i nuotatori sostenuti di otri.

Un lettore evidentemente molto giovane, che si firma Stefano, ci chiede se è vero che i gommoni, come li conosciamo oggi, siano stati inventati durante la Prima Guerra Mondiale per portare munizioni o bombe sui corsi d’acqua.

Mi riferisco a un sito della Zodiac dove è scritto che i primi gommoni della storia sono stati costruiti dalla fabbrica francese, un tempo addetta ai dirigibili e ai palloni frenati, per portare le bombe agli idrovolanti. Però ricordo di aver letto su un resoconto delle imprese di Alessandro Magno – al liceo abbiamo studiato anche l’Anàbasi di Arriano – che già il suo esercito usava pelli di capre gonfiate per attraversare i fiumi…

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Con buona pace della celebre casa francese, che in effetti ha “inventato” i primi gommoni da diporto (e proprio con uno Zodiac ci fu nel 1953 l’incredibile impresa del medico Bombard che attraversò l’Atlantico a vela senza acqua e senza viveri, bevendo acqua di mare allungata con i piovaschi e il succo dei pesci pescati alla traina) i galleggianti pieni d’aria fanno parte anche della preistoria, insieme i tronchi scavati e alle zattere. Gli assiri usavano pelli di capra cucite e riempite d’aria come palloni per assaltare via mare i nemici, Anche Senofonte racconta di questo metodo nell’altra Anàbasi dell’esercito greco contro Dario. E i romani facevano addirittura con lo stesso sistema delle primitive “bombole” piene d’aria per i loro sommozzatori (urinatores), che la respiravano attraverso apposite cannule. Oggi i primi costruttori al mondo dei gommoni sono gli italiani, anche se si stanno facendo sotto – nelle piccole taglie per ora – i cinesi.

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Pubblicato il
22 Giugno 2024

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