Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Varata “Vesta” per la Viking

Nella foto: Maestranze e ospiti davanti alla poppa della “Vesta”.

TRIESTE – È stata varata presso lo stabilimento di Ancona “Viking Vesta”, la nuova nave da crociera che Fincantieri sta costruendo per la società armatrice Viking. Una delle tante unità da crociera – sottolinea Fincantieri – che sono la prova di un mercato in continua ua espansione.

Alla cerimonia di varo hanno presenziato, fra gli altri, Torstein Hagen, presidente e amministratore delegato di Viking e Gilberto Tobaldi, direttore dello stabilimento Fincantieri di Ancona. Momento significativo nella costruzione dell’unità, “Viking Vesta” ha anche toccato per la prima volta l’acqua, occasione che segna il passaggio alla fase finale di allestimento. La nave entrerà in servizio nell’estate del 2025, offrendo itinerari nel Mediterraneo e nel Nord Europa.

L’unità si posizionerà nel segmento di mercato di navi di piccole dimensioni. Avrà una stazza lorda di circa 54.300 tonnellate, sarà dotata di 499 cabine e potrà ospitare a bordo 998 passeggeri. La nave, insieme alla gemella “Viking Vela” che lascerà il cantiere di Ancona in autunno, si unirà alla flotta delle navi da crociera Viking, tutte costruite da Fincantieri nel corso degli ultimi 12 anni.

Fincantieri e Viking hanno recentemente firmato un contratto per la costruzione di ulteriori due nuove navi gemelle di “Viking Vesta”, a dimostrazione della solida partnership tra le due società che ad oggi può contare un totale di 20 navi.

Le unità Viking sono costruite secondo le più recenti normative in tema di navigazione e sicurezza, sono dotate di motori ad alta efficienza e sistemi che riducono al minimo l’inquinamento dei gas di scarico e che soddisfano le più severe normative ambientali. 

Pubblicato il
10 Luglio 2024

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio