Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

LIBRI RICEVUTI – “Isola del Tino” da Amici dell’isola

L’associazione Amici dell’isola del Tino OdV ha presentato venerdì scorso, dopo circa due anni di ricerche e studi, la propria opera editoriale, isola del Tino – isola di sorprendente bellezza. Un libro a più mani che racconta l’isola più segreta di tutta la Liguria attraverso le sue tante peculiarità storiche, naturalistiche, militari, tecnologiche e culturali.

Si tratta di un’opera collettiva che ha visto convergere i contributi di 38 autori e di 14 fotografi, tra soci e appassionati, intellettuali e studiosi, militari e scrittori, coordinati dalla curatrice dell’opera, Elisabetta Cesari, presidente dell’Associazione e anche lei autrice di testi e fotografie.

Il libro ha ricevuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, l’adesione di 9 Comandi della Marina Militare, di 14 Enti istituzionali fra centrali, regionali e locali, di 38 fra fondazioni ed associazioni e il sostegno economico di alcune realtà culturali e produttive del territorio, Fondazione Carispezia in primis. La presentazione ha avuto luogo al circolo ufficiali della Marina Militare a La Spezia.

Il libro, nato per offrire una conoscenza approfondita dell’isola del Tino, custodita dalla Marina Militare e sito UNESCO, oltre all’interessante contenuto culturale e fotografico vuole essere occasione di educazione ambientale, promotore di cittadinanza attiva e rete di conoscenza e amicizia inclusiva e solidale. Il testo documenta anche la storia recente dell’isola: gli scavi e i restauri della Soprintendenza, la prima valorizzazione dell’isola ad opera della Pro Insula Tyro negli anni ’60 del secolo scorso e l’apertura al territorio promossa dall’ammiraglio Giorgio Lazio attraverso il Comando Fari e Segnalamenti Marittimi dell’Alto Tirreno, i Guardiani dell’isola e le Associazioni che hanno dato poi origine al nucleo fondatore dell’associazione Amici dell’isola del Tino OdV.

Ne sono state stampate 1500 copie, la metà delle quali, corredate dai loghi del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e delle Forze Armate, con la prefazione del Capo Dipartimento del MASE, Fabrizio Penna, saranno distribuite gratuitamente alle biblioteche, alle scuole, alle associazioni e agli enti. Le rimanenti copie, identiche per contenuto e impreziosite dalla prefazione della direttrice di Marevivo Onlus, Carmen Di Penta, hanno il prezzo unitario di 40 euro.

Il piano dell’opera comprende 22 capitoli narrativi e 18 approfondimenti: sono introdotti e resi omogenei e sinergici dalla curatrice della stessa.

Pubblicato il
17 Luglio 2024
Ultima modifica
23 Luglio 2024 - ora: 08:50

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio