Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Genova e il salone dei record

GENOVA – Il 64° Salone Nautico Internazionale è partito in gran forma da giovedì scorso con la solenne cerimonia di inaugurazione e un record di oltre 2 mila tra natanti, imbarcazioni e navi da diporto esposte, a terra e in acqua. A inaugurarlo il presidente del Senato Ignazio La Rossa accompagnato dal ministro delle infrastrutture Matteo Salvini e dalle autorità locali. Alle 11 ha preso il via un dibattito sulle politiche del mare e sulle ulteriori prospettive dell’industria nautica italiana organizzato da Confindustria Nautica il cui presidente Saverio Cecchi ha aperto i lavori.

La prima giornata di salone è stata un susseguirsi di workshop, insieme alla presentazione dei dati sul mercato della nautica italiana, con i successi mondiali del settore yachts e superyachts. Si è parlato di fisco e dogane, delle iniziative culturali previste durante i cinque giorni della rassegna, e sono stati celebrati gli ori olimpici della velista della Guardia di Finanza Marta Magneti e del nuotatore Francesco Bocciardo.

Alle 16 sempre di giovedì, giorno dell’inaugurazione, c’è stato anche un acceso e in qualche punto amaro dibattito sull’avventura di “Luna Rossa” all’America’s Cup di Barcellona, con le considerazioni degli esperti sia sulle prestazioni della barca di Prada, sia sugli errori dell’equipaggio ma anche su quelli della giuria: temi che si svilupperanno anche durante le giornate del salone, fino alla chiusura di martedì, mettendo in luce che il comportamento dell’altro equipaggio italiano che si sta battendo con l’AC40, cioè l’imbarcazione minore rispetto all’AC75.

Tra i dati più significativi anche sul piano economico, il grafico dell’andamento del fatturato globale dell’industria nautica dal 2000 al 2022. Eccolo qui di seguito.

Pubblicato il
21 Settembre 2024
Ultima modifica
24 Settembre 2024 - ora: 10:42

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio