Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Sanlorenzo, tirano i superyachts

LA SPEZIA – Un bilancio più che positivo, quello dei cantieri Sanlorenzo, che riflette fedelmente anche la tendenza generale alla crescita del settore mega-yacht rispetto al quella degli yacht medi: e che delinea tra le aree più promettenti quella delle Americhe, contro la flessione del mercato europeo. Ecco le principali indicazioni dal rapporto diramato in questi giorni.

La Ricavi Netti dalla vendita di nuovi yacht (“Ricavi Netti Nuovo”) a 669,0 milioni di Euro, +6,9% rispetto a 626,0 milioni di Euro nei 9M 2023 (+4,1% su base organica), guidati dall’ottima performance della Divisione Superyacht (+15,4%) e con un risultato sostanzialmente stabile delle Divisioni Yacht (-0,8%) e Bluegame (+3,1%) che consolidano i livelli record del 2023. In aggiunta, Swan contribuisce per 17,6 milioni di Euro nei due mesi di consolidamento dall’acquisizione di inizio agosto. A livello geografico, si evidenzia un rimbalzo rilevante dell’area Americhe (+39%) la cui incidenza si attesta al 14,9% rispetto all’11,0% del FY2023, il forte sviluppo continuativo dell’area MEA (+80%), ed una buona performance dell’area APAC (+17%). L’Europa registra un dato in flessione (-9%) anche dovuto a una base di comparazione sfidante vista la crescita particolarmente elevata (+38%) del 2023.

EBITDA a 123,6 milioni di Euro, +8,6% rispetto a 113,8 milioni di Euro nei 9M 2023, con un margine del 18,5% sui Ricavi Netti Nuovo, in crescita di 30 basis point (+50 basis point senza l’effetto Swan).

EBIT a 97,5 milioni di Euro, +6,8% rispetto a 91,3 milioni di Euro nei 9M 2023, con un margine del 14,6% sui Ricavi Netti Nuovo, flatrispetto al 2023 (+30 basis point senza l’effetto Swan).

Risultato netto di Gruppo a 72,9 milioni di Euro, +9,0% rispetto a 66,9 milioni di Euro nei 9M 2023, con un margine del 10,9% sui Ricavi Netti Nuovo, in crescita di 20 basis point.

Investimenti netti organici per 27,8 milioni di Euro, con un’incidenza del 4,1% sui Ricavi Netti Nuovo, di cui l’88% relativo all’espansione della capacità industriale e allo sviluppo di nuovi modelli e nuove gamme di prodotto. Investimenti netti riconducibili al cambio di perimetro per il consolidamento di Simpson Marine e di Swan per 134,3 milioni di Euro, portando gli investimenti netti totali di periodo a 162,1 milioni di Euro.

Posizione finanziaria netta di cassa pari a 27,2 milioni di Euro al 30 settembre 2024, dopo il pagamento di dividendi per 34,6 milioni di Euro e investimenti netti organici per 27,8 milioni di Euro, nonché dopo un assorbimento di cassa non ricorrentelegato ad esborsi di natura straordinaria per 82,9 milioni di Euro, prevalentemente riferibili alle operazioni di M&A. Escludendo tali esborsi, in dettaglio (i) 32,4 milioni di Euro per l’acquisto del 60% delle quote di Swan, (ii) 21,2 milioni di Euro per il consolidamento della PFN di Swan, inclusivo di 13,1 milioni di Euro legati al debito da leasing operativi secondo il principio IFRS16, (iii) 23,9 milioni di Euro dell’impatto per l’acquisizione di Simpson Marine, e (iv) 5,4 milioni di Euro di Buy-Back nel Q3, la PFN al 30 settembre 2024 si attesterebbe a 110,1 milioni di Euro.

Pubblicato il
16 Novembre 2024
Ultima modifica
18 Novembre 2024 - ora: 14:01

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio