Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

L’Italia con Red Bull a Dubai

DUBAI – Solo una settimana fa, la partecipazione italiana a SailGP era ancora avvolta nel mistero. Giovedì scorso, le voci sono diventate realtà con la presentazione ufficiale del Team Red Bull Italy SailGP presso la base a Dubai. Ora, pochi giorni dopo, la squadra ha debuttato in gara, regatando per la prima volta insieme all’evento di apertura della stagione 2025 di SailGP, l’Emirates Dubai Sail Grand Prix. Insieme agli altri debuttanti del Mubadala Brazil, il weekend di regate ha introdotto nuove sfide: un nuovo formato di gara, una nuova barca e nuove dinamiche di squadra.

Trovandosi testa a testa con dieci squadre di livello mondiale, come si è comportata questa squadra appena formata? Alla prima performance in SailGP, il timoniere Ruggero Tita ha mostrato perché è una medaglia d’oro olimpica, cronometrando una partenza perfetta e trovandosi a 20 centimetri dal via al momento del colpo di cannone. La prima giornata, segnata da condizioni di vento leggere e instabili, ha visto i piazzamenti in classifica oscillare da gara a gara. Trovando il proprio ritmo nella terza regata, Red Bull Italy ha tenuto testa ai migliori della flotta prima che improvvisi cambi di vento ribaltassero la situazione. Il day 2 è stato caratterizzato da venti più forti e regate più veloci, e dopo cinque regate gli italiani hanno mancato per poco la finale. Alla fine, la Nuova Zelanda ha trionfato su Emirates GBR e il team statunitense, vincendo l’evento.

Pubblicato il
30 Novembre 2024

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio