Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
Dalla joint venture tra lo spagnolo V2 Group e l’italiana Caracol

Ecco la prima barca stampata 3D

AUSTIN/MILANO – L’industria nautica celebra un traguardo tecnologico rivoluzionario grazie alla collaborazione tra V2 Group, azienda spagnola specializzata nella progettazione, ingegneria e stampa 3D di grande formato per applicazioni nautiche e navali, e Caracol AM, azienda italiana leader nella creazione di tecnologie robotiche avanzate per la stampa 3D di grande formato. Insieme, hanno sviluppato con successo il primo catamarano monolitico funzionale lungo 6 metri, progettato per navigare in mare aperto. Questa imbarcazione è stata realizzata utilizzando la tecnologia robotica di stampa 3D, con l’obiettivo di creare un prodotto industrializzabile e scalabile, studiando attentamente ogni fase del processo: dal design ai materiali, dalla produzione alla post-lavorazione, rispettando gli esigenti requisiti dell’industria navale.

La tecnologia di stampa 3D di grandi dimensioni – dicono le due aziende – sta rivoluzionando il settore nautico, offrendo vantaggi competitivi come design altamente personalizzabili, un utilizzo efficiente dei materiali e una significativa riduzione dell’impatto ambientale. Questa imbarcazione rappresenta un esempio concreto di come i processi avanzati di stampa 3D possano accelerare i tempi di produzione, ridurre al minimo gli sprechi di materiale e consentire la realizzazione di strutture galleggianti e imbarcazioni di alta qualità, su misura per le crescenti esigenze di un mercato globale.

In particolare, questo progetto è stato concepito con una visione a lungo termine, analizzando meticolosamente ogni fase del processo per porre le basi dell’industrializzazione futura di queste imbarcazioni. Dalla scelta dei materiali all’ottimizzazione dei tempi di stampa, fino al montaggio e ai test, ogni aspetto è stato perfezionato per individuare gli elementi chiave necessari a scalare la produzione in modo efficiente, sostenibile e competitivo. Questo approccio strategico è fondamentale per rendere la stampa 3D di grandi dimensioni una tecnologia ampiamente applicabile nel settore nautico.

Questo risultato non solo dimostra l’efficacia della stampa 3D robotica di grande formato – continua la nota – ma pone anche le basi per una nuova era nella produzione di imbarcazioni e componenti nautici.

V2 Group e Caracol AM sono impegnate nel continuo miglioramento di questo approccio produttivo per ampliarne le applicazioni nel settore, favorendo la transizione verso l’industrializzazione del processo. Questo aprirà la strada a un modello produttivo più scalabile, sostenibile e accessibile all’interno dell’industria. La collaborazione tra queste due aziende europee rafforza la loro leadership nell’innovazione nautica e navale, posizionando la stampa 3D come una tecnologia chiave per affrontare le sfide future del settore. Con un focus chiaro sull’industrializzazione, il potenziale di questa tecnologia per trasformare la produzione nautica è praticamente illimitato.

Pubblicato il
26 Febbraio 2025
Ultima modifica
27 Febbraio 2025 - ora: 09:54

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio