Visita il sito web
Tempo per la lettura: 3 minuti
LA NUOVA FLOTTA

Msc Crociere commissiona in Francia altre due navi

Ammiraglie della “World Class”, saranno consegnate fra 4-5 anni

Da sinistra: Vago, Ferracci e Castaing durante l’accordo

PARIGI. L’accordo con il costruttore navale francese Chantiers de l’Atlantique c’è: Msc Crociere l’ha appena firmato. In ballo gli ordini per commissionare la realizzazione di due nuove navi appartenenti a quella che nella galassia Msc si chiama “World Class”. In tal modo arriverà a quota 6 il numero complessivo di navi di questa categoria nella flotta crocieristica della compagnia del comandante Gianluigi Aponte.

Per adesso le due nuove unità ordinate hanno una denominazione un po’ spartana: le chiamano ora come ora semplicemente “World Class 5” e “World Class 6” che non è una delle classiche denominazioni un po’ sognanti o comunque roboanti di questo tipo di nave: ma si sa che è un nome provvisorio da ordinativo, poi arriverà quello ufficiale. Le altre “consorelle” di questa categoria aggiungono alla denominazione “Msc World” comune a tutte, l’individuazione come “Europa”, “America”, “Asia” e “Atlantic” e hanno una calendarizzazione tale che la terza e la quarta le troveremo in attività fra il prossimo anno e quello successivo (mentre le prime due sono già operative).

Vedremo presto cosa pescherà dal cappello a cilindro la società. Al momento sappiamo che verranno «consegnate rispettivamente nel 2029 e 2030 – viene fatto rilevare dal quartier generale della società – a dimostrazione del continuo impegno della compagnia verso l’industria cantieristica europea».

Le navi World Class – viene sottolineato in sede di presentazione – sono già «le più efficienti dal punto di vista energetico attualmente in servizio» superano significativamente l’Indice di Efficienza Energetica nella Progettazione (Eedi) dell’Organizzazione Marittima Internazionale (Imo): anche le nuove unità continueranno a mantenere gli elevati standard fissati dalle navi gemelle.

La Msc World America appartiene alla stessa “World Class” delle navi commissionate ora ed è già in navigazione

«Tutte le navi “World Class” – viene evidenziato – sono predisposte per l’uso di diversi carburanti alternativi, tra cui Gnl (bio e sintetico). A ciò si aggiunga che «saranno dotate di una nuova configurazione di motori a combustione interna di ultima generazione a doppio combustibile, con una nuova tecnologia per ridurre ulteriormente le emissioni di metano».

Pierfrancesco Vago, presidente esecutivo di Msc Crociere, afferma: «Confermare gli ordini per due nuove navi appartenenti alla “World Class” segna una nuova pietra miliare nel proseguimento del nostro piano industriale a lungo termine e nello straordinario percorso di collaborazione con l’industria navale francese». Vago segnala che è stata creata «un’eredità di eccellenza e innovazione con Chantiers de l’Atlantique, nostri partner da oltre 20 anni». La piattaforma “World Class” – afferma – combina «il meglio della tecnologia ambientale con gli ultimi progressi nell’esperienza degli ospiti».

Laurent Castaing, direttore generale di Chantiers de l’Atlantique, sottolinea: «La  sinergia delle competenze delle nostre due aziende ha portato alla creazione di questa serie World Class ad alto potenziale». Queste due nuove navi World Class 5 e 6 sono «una pietra miliare nella storia dell’industria crocieristica, con la migliore efficienza energetica».

Pubblicato il
20 Maggio 2025

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio