Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
IL BANDO

Turismo, a caccia di personale con la mobilità transfrontaliera

La Camera di Commercio lancia l’invito, domande entro il 7 febbraio

La facciata della sede livornese della Camera di Commercio Livorno-Grosseto

LIVORNO. C’è una opportunità in campo a beneficio delle imprese del turismo: lo dice la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno in qualità di partner del Progetto Interreg Italia Francia Marittimo Develop: le aziende del settore turistico delle province di Grosseto, Livorno, Lucca, Pisa e Massa Carrara hanno la possibilità – viene spiegato – di «presentare la candidatura per partecipare ai percorsi di mobilità transfrontaliera previsti dal progetto per contribuire ad una migliore occupazione». L’intenzione del progetto è quella di «contrastare il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro e a favorire lo scambio di buone pratiche», viene messo in evidenza.

Dal canto suo, l’istituzione camerale che si estende sulle province di Livorno e di Grosseto selezionerà cinque imprese che si dichiarino «interessate a ospitare un candidato in cerca di occupazione (proveniente dalla Francia o da altre regioni italiane dell’area di cooperazione) per un periodo di 8 settimane». Tali aziende potranno così accogliere – questo l’aspetto chiave – «una persona occupabile che potrà apportare competenze e professionalità eventualmente già maturate in altri contesti transfrontalieri o aggiornarsi/formarsi professionalmente diventando un valore potenziale per un inserimento futuro».

Beninteso, i costi di gestione del percorso professionale saranno «coperti dal progetto Develop attraverso un contributo in regime “de minimis”».

Come funziona la cosa? Quanto alla candidatura, le imprese che vogliono approfittare di questo progetto devono semplicemente inviare la domanda badando a indicare il profilo professionale e le competenze ricercate. Requisiti: l’avviso è rivolto alle «micro, piccole e medie imprese operanti nei settori del turismo, della ricettività e della ristorazione»; nella fattispecie, quelle con codici Ateco 55, 56, 79, 90, 91, 93. Entro quando? Domande entro il 7 febbraio prossimo (inizialmente era il 16 gennaio ma è stato prorogato). Occhio che occorre inviarle su apposito modello esclusivamente e bisogna farlo via pec all’indirizzo della Camera di Commercio.

Le cinque imprese selezionate – ecco il passaggio successivo – verranno abbinate ai candidati alla mobilità (selezionati tramite un bando parallelo) che meglio rispondono alle esigenze aziendali espresse. Una volta definiti gli abbinamenti, il percorso formativo di 8 settimane potrà svolgersi indicativamente tra aprile e ottobre 2026. Info:  www.lg.camcom.it/notizie/progetto-interreg-marittimo-develop- opportunita-imprese

Pubblicato il
28 Gennaio 2026

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio