Trenitalia: Olimpiadi, così abbiamo potenziato ferrovie e bus (anche con 1500 addetti in più)

Gianpiero Strusciuglio amministratore delegato Trenitalia
MILANO. Trenitalia (gruppo Fs) ha schierato più di 1500 nuovi addetti tra autisti e personale di supporto per «potenziare l’assistenza durante i Giochi Invernali di Milano Cortina 2026». Parola di Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato e direttore generale della società del Gruppo Fs: l’ha detto all’inaugurazione della mostra immersiva e itinerante “Dal sogno alla realtà. L’Italia al centro del mondo” che è stata promossa dal ministero delle infrastrutture ed è stata collocata nella stazione di Milano Centrale.
Circa mezzo migliaio di bus di Busitalia al giorno verso le principali destinazioni in tutta Italia. Così Trenitalia – ha detto – ha rafforzato il trasporto su gomma, accanto al potenziamento dei collegamenti dell’Alta Velocità e del servizio regionale, in tandem con soluzioni intermodali integrate “treno+bus”. Obiettivo: rispondere alle esigenze di spettatori e atleti, garantendo spostamenti più agevoli e capillari sul territorio.
A ciò si aggiunga il fatto che Frecciarossa, fino al 15 marzo prossimo, raggiungerà Malpensa Aeroporto con collegamenti diretti da Milano a Venezia/Udine. Inoltre, fino al 16 marzo, i servizi intermodali FrecciaLink “treno+bus” – viene messo in evidenza – garantiranno collegamenti giornalieri con Cortina d’Ampezzo e il Cadore, Tesero e Predazzo. L’offerta verso Cortina d’Ampezzo consentirà di partire in Frecciarossa da grandi centri come Milano, Napoli, Roma, Firenze, Bologna e Padova, e proseguire da Venezia Mestre con il servizio bus. Infine, partendo da Roma, Firenze, Bologna e Verona e scendendo a Ora (Bolzano), sarà possibile raggiungere la Val di Fiemme con bus fino a Tesero, nuova fermata FrecciaLink, e Predazzo.
La solita storia del Frecciarossa come fiore all’occhiello mentre i treni locali vanno a ramengo? Dal quartier generale di Trenitalia ce la mettono tutta per smentire quest’idea: la società ferroviaria annuncia di aver potenziato anche l’offerta del servizio regionale verso il Bellunese, porta d’accesso a Cortina d’Ampezzo. «Sulla linea Venezia-Belluno – viene sottolineato – il servizio viene garantito tutti i giorni, per un totale di 39 corse al giorno, mentre sulla Padova-Belluno sono disponibili 40 corse al giorno». È da rimarcare che il potenziamento interessa «anche le linee Treviso-Montebelluna e Belluno-Calalzo». Grazie alla collaborazione con Dolomitibus, è disponibile «il “Cortina 2026 Link” che consente di raggiungere Cortina con un biglietto combinato “treno+bus”, partendo dalla stazione Ponte nelle Alpi».
Proprio in materia di intermodalità con Busitalia, va detto che quest’ultima società ha attivato un piano che «prevede collegamenti giornalieri verso Cortina d’Ampezzo e Livigno dalle stazioni Alta Velocità di Padova e Milano, con connessioni anche dagli aeroporti di Orio al Serio e Venezia Marco Polo». È previsto il Padova-Cortina Link che collega Padova a Ponte nelle Alpi, Longarone, Tai di Cadore, San Vito di Cadore e Cortina d’Ampezzo, offrendo «un servizio diretto e continuo verso le Dolomiti», com’è stato riportato dall’azienda. Il nuovo collegamento Milano-Livigno rappresenta l’unico diretto tra Milano Centrale e le principali località sciistiche dell’Alta Valtellina-Bormio, Valdidentro e Livigno. Completano l’offerta i collegamenti aeroportuali: Orio al Serio Airlink, con 24 corse giornaliere attive anche in fascia notturna, e il servizio Padova-Venezia Marco Polo, operativo tutta la settimana con 54 corse al giorno.











