Università di Pisa, dal rettore gli auguri per il Ramadan: «Ateneo plurale nel segno della pace»

Il rettore dell’Università di Pisa Riccardo Zucchi
PISA. «In occasione dell’inizio del mese di Ramadan, desidero rivolgere, a nome mio personale e dell’Università di Pisa, i più sinceri auguri di serenità e pace alla comunità musulmana del nostro ateneo». Il rettore Riccardo Zucchi ha preso mouse e e-mail e ha formulato pubblicamente «i miei più sentiti auguri di buon Ramadan». L’ha fatto sottolineando che l’ateneo pisano «si riconosce come una comunità accademica sempre più plurale, per culture, lingue e convinzioni religiose». Con un passo in più che è nel segno di questo messaggio: «Nel rispetto e nel riconoscimento delle diverse fedi e visioni del mondo si individua una via fondamentale per il dialogo, la convivenza e la costruzione della pace».
Il rettore insiste nel definire il Ramadan come «un tempo di riflessione, spiritualità e attenzione verso gli altri»: nel farlo, mette in evidenza che si tratta di «valori che trovano corrispondenza nelle tradizioni religiose dell’umanità, dalle grandi religioni monoteiste – Islam, Ebraismo e Cristianità – alle altre tradizioni religiose e spirituali presenti nelle nostre società».











