Cercasi nome per l’isola: al posto dell’agenzia di marketing, ecco i bambini
L’Authority e gli altri enti coinvolgono le scuole primarie di Venezia e dintorni

Infografica su come partecipare al concorso per dare un nome all’isola a Venezia
VENEZIA. Anziché andarsi a cercare un professionista laggiù all’incrocio fra le sacre tavole della legge del marketing, il copy da pubblicità e l’estro creativo, hanno bussato all’uscio delle classi quarte delle scuole primarie della città metropolitana: “Nome isola cercasi”. Questo l’appello che è arrivato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, in collaborazione con il Comune di Venezia, l’Autorità per la Laguna di Venezia e il Commissario Crociere Venezia. Scopo: dare un nome per la nuova isola in cui saranno conferiti i sedimenti in seguito alle attività di manutenzione del porto e della laguna di Venezia, sulla base di una alleanza istituzionale strutturata (che vede «enti con competenze diverse» operare «congiuntamente per garantire equilibrio ambientale, sicurezza e sviluppo economico e occupazionale»).
Dal quartier generale dell’Authority veneziana, che ha in mano il bandolo di questa matassa, si spiega che gli alunni hanno tempo fino al 20 aprile per partecipare al concorso. Poi ci penserà una équipe composta dai rappresentanti dei quattro soggetti promotori già citati a valutare le proposte «tenendo conto della coerenza, della creatività e del percorso educativo sviluppato».
L’istituzione portuale ne parla anche come di «un’ulteriore tappa dell’impegno dell’Autorità di Sistema nel dialogo con l’area veneziana». A tal riguardo viene ricordato il programma “Porto Aperto”, che negli anni ha promosso numerose attività di coinvolgimento del territorio, con una partecipazione costante e crescente delle scuole.
«Semplice e accessibile» il percorso didattico proposto alle classi, come viene fatto rilevare: interamente in aula grazie a «materiali realizzati ad hoc dall’Autorità di Sistema Portuale, tra cui un libretto illustrato con protagonista la mascotte dell’ente Faro de Faris, mini-video con interventi di tecnici ed esperti e un contatto dedicato per tutti i chiarimenti del caso». Al termine ogni classe proporrà un nome per la nuova isola, accompagnato da «una breve spiegazione del percorso di riflessione e un eventuale disegno». La proposta migliore riceverà due premi speciali per continuare a conoscere e documentare il mondo: un tour guidato del porto in barca (è una «esperienza unica per scoprire da vicino come funziona un porto, ammirare mezzi operativi, gru e navi e vedere luoghi veramente speciali») e una fotocamera con pellicole istantanee da usare durante gite e attività per condividere i momenti più belli.
Info: www.port.venice.it/concorsonomeisola (gli istituti scolastici del territorio possono inviare la propria candidatura a adspmas.concorsonomeisola@port.venice.it)











