Finalmente l’Italia guarda con occhi nuovi alla sponda sud del Mediterraneo
«Cooperazione con il Nord Africa, e la Spezia vuol esserne protagonista»

I partecipanti
LA SPEZIA. La cooperazione economica tra l’Italia e i Paesi del Nord Africa è al centro della seconda edizione di “A Bridge to Africa” (AB2A) in agenda dall’8 al 10 aprile a La Spezia nell’auditorium Giorgio S. Bucchioni dell’Authority del Mar Ligure Orientale. Quest’anno, in virtù della collaborazione con Confindustria Assafrica & Mediterraneo, è prevista la partecipazione di un gruppo rilevante di imprese già attive o in fase di investimento nell’area nordafricana che porteranno «testimonianze dirette sulle opportunità e sulle dinamiche operative dei mercati dell’area», come spiegano gli organizzatori.
Inutile dire che questa iniziativa calza a pennello con il “Piano Mattei”, il programma promosso dal governo italiano – è stato detto presentando l’iniziativa – per «rafforzare la cooperazione economica con il continente africano attraverso investimenti, partenariati industriali e nuove opportunità di sviluppo condiviso». Del resto, lo scenario è quello di una «crescente attenzione delle imprese italiane (sia industriali che commerciali come pure della logistica) verso i mercati della sponda sud del Mediterraneo».
Al centro del dibattito di “A Bridge to Africa” verranno posti i temi dello sviluppo industriale, delle infrastrutture, della logistica marittima, della transizione energetica e delle nuove catene del valore tra Europa e Africa: è un contesto in cui l’Italia, com’è stato segnalato illustrando la manifestazione, può svolgere «un ruolo strategico di connessione».
Come detto, il programma si articola in tre giornate fra occasioni di confronto istituzionale, sessioni di approfondimento e opportunità di networking tra imprese e stakeholder internazionali. La giornata inaugurale dell’8 aprile – è stato precisato – sarà dedicata alle «visite tecniche ad alcune delle principali realtà del sistema portuale e logistico del Mar Ligure Orientale»: questo consentirà di «conoscere da vicino infrastrutture, terminal e operatori che svolgono un ruolo centrale nei traffici del Mediterraneo».
“Dal progetto al finanziamento: il Sistema Italia per l’Africa”: questo il titolo della sessione relativa a strumenti finanziari, politiche di sostegno e programmi di accompagnamento messi a disposizione delle imprese italiane interessate a sviluppare attività nei Paesi del Nord Africa. Secondo quanto viene riferito, l’incontro permetterà di «approfondire le opportunità offerte dal Piano Mattei e dalle altre iniziative pubbliche di sostegno: attraverso il confronto tra istituzioni e operatori finanziari sarà possibile analizzare in modo concreto gli strumenti a supporto dell’internazionalizzazione delle imprese, dalle garanzie per l’export ai programmi di finanziamento e co-investimento destinati a sostenere progetti industriali, logistici ed energetici nell’area nordafricana» (nel panel sono presenti alcune delle principali istituzioni finanziarie e organizzazioni di sostegno alla cooperazione economica internazionale, tra cui Cassa Depositi e Prestiti, Simest, Sace, ministero dell’ambiente, United Nations Development Programme.
Il 9 aprile un round dedicato alle relazioni economiche tra Italia e Nord Africa: a cominciare dall’intervento di Antonio Gozzi, special advisor di Confindustria con delega proprio a Piano Mattei: ne parlerà nel suo intervento offrendo «una lettura aggiornata dei principali sviluppi e degli scenari legati al progetto promosso dal governo italiano». Da aggiungere che sarà presente una rilevante delegazione nordafricana. Il cartellone prosegue con una serie di “Focus Paese” dedicati a Egitto, Libia, Marocco e Tunisia, mentre il giorno successivo sarà il turno della sessione dedicata all’ Algeria.
L’edizione numero due di “A Bridge To Africa” terminerà venerdì 10 aprile con il panel tematico sul settore agroalimentare in Africa e la tavola rotonda “Il cluster logistico italiano per l’Africa”.
“A Bridge To Africa” nasce dalla collaborazione tra istituzioni e operatori economici del territorio: a promuoverla sono Authority spezzina, Comune della Spezia, Confindustria La Spezia, Contship Italia, Dario Perioli Group, Fhp, Laghezza spa, Scafi Società di Navigazione e Tarros Group. L’evento è organizzato da The International Propeller Club Port of La Spezia and Marina di Carrara e Clickutility Team.
Queste le parole di Bruno Pisano, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale: «I mercati del Nord Africa sono un asset fondamentale e sempre più strategico per i porti della Spezia e Marina di Carrara e per l’intero sistema Paese. Per i nostri scali, i Paesi nordafricani sono sia mercati di origine e destinazione delle merci, sia interlocutori chiave per collaborazioni future. Grazie alla vicinanza geografica e alla crescita economica dell’area, rappresentano i partner naturali per lo sviluppo dei traffici commerciali e per la costruzione di nuove catene logistiche nel Mediterraneo». Aggiungendo poi: «Il ruolo dell’Autorità di Sistema è, in questo contesto, anche quello di sviluppare, grazie alla digitalizzazione, progetti innovativi che puntino a semplificare ed efficientare i flussi di traffico, mettendo in connessione le autorità di controllo nazionale con quelle dei paesi di origine».
Così il commento del sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini: «Le relazioni economiche tra continenti rappresentano un punto di forza per il nostro Paese ed è fondamentale che anche le imprese spezzine siano protagoniste di questo percorso, partecipando a investimenti, progetti e collaborazioni con i Paesi del Nord Africa, oggi in forte crescita e ricchi di opportunità. Eventi come “A Bridge to Africa” rafforzano il ruolo della Spezia come piattaforma di dialogo e connessione nel Mediterraneo. La Spezia ha da sempre una vocazione all’apertura e al dialogo internazionale, costruita nel tempo attraverso rapporti di reciprocità e collaborazioni con altre realtà europee, mediterranee, asiatiche che continuano oggi a tradursi in opportunità concrete per il tessuto economico locale».
Ecco la dichiarazione di Gianluca Agostinelli, presidente dell’International Propeller Club Port of La Spezia & Marina Carrara: «”A Bridge to Africa” nasce con l’obiettivo di rafforzare il dialogo economico tra l’Italia e i Paesi del Nord Africa, valorizzando il ruolo che il sistema portuale e imprenditoriale della Spezia e di Marina di Carrara può svolgere come piattaforma di connessione tra le due sponde del Mediterraneo. In questi anni il nostro distretto ha sviluppato con quest’area relazioni economiche molto solide e un evento come “A Bridge to Africa” conferma quanto sia forte l’interesse verso queste opportunità. Non si tratta semplicemente di guardare a nuovi mercati, ma di costruire rapporti solidi e duraturi, capaci di generare valore e benessere per entrambi i territori. Durante l’evento parleremo di finanziamenti e strumenti finanziari, di opportunità di crescita nei mercati nordafricani, di infrastrutture logistiche già operative e di quelle in fase di sviluppo, ma anche di know-how e formazione condivisi».











