Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
L'ACCORDO

L’alleanza fra Guardia Costiera e Ispra in nome della tutela dell’ambiente

Debutta il comitato per coordinare le attività: occhi sulle aree marine protette

La riunione del comitato di coordinamento per mettere in pratica le iniziative inndicate dal protocollo d’intesa firmato da Ispra e Guardia Costiera

ROMA. Il protocollo d’intesa tra l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra) e il comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto Guardia Costiera non vuol rimanere un bel foglio con tante belle intenzioni: per dargli gambe è stato creato, nel quartier generale della Guardia Costiera, il comitato di coordinamento così da «promuovere e monitorare le attività di collaborazione istituzionale tra le parti». Ne fanno parte rappresentanti di entrambe le realtà: da un lato, mira alla concretizzazione operativa della collaborazione; dall’altro, è utile per coordinare il livello centrale e le articolazioni territoriali in modo da «valorizzare le rispettive specificità e competenze tecniche, scientifiche ed operative», com’è stato detto.

Tra le principali linee di azione individuate figurano:

  • il potenziamento delle attività di monitoraggio dell’ambiente marino e costiero («anche con l’utilizzo di tecnologie avanzate»);
  • la messa a sistema e la condivisione di dati ambientali tra amministrazioni coinvolte;
  • lo sviluppo di attività congiunte, in ambito di prevenzione e risposta alle emergenze ambientali in mare;
  • il supporto alle attività nelle “aree marine protette” e il potenziamento delle azioni di vigilanza;
  • la promozione di iniziative formative e di scambio tecnico-operativo del personale.

A ciò si aggiunga che, nel corso dell’incontro, è stato anche sottolineato il ruolo del “Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente” (Snpa): è chiamato – è stato sottolineato – a contribuire in maniera significativa alla rete di monitoraggio e alla gestione integrata delle informazioni ambientali.

La riunione di insediamento ha visto la presenza del vicecomandante generale, ammiraglio ispettore Vincenzo Leone, dei titolari degli Uffici di staff del comando generale e delle direzioni marittime, del direttore del Centro nazionale coste di Ispra, Giordano Giorgi, e del capo dipartimento Bio di Ispra, Luigi Ricci, del direttore generale di Arpa Liguria, Elisabetta Trovatore, oltre ad alcune unità operative di Ispra. È stata sottolineata la centralità della cooperazione interistituzionale: è la leva irrinunciabile – è stato fatto rilevare – per la tutela dell’ambiente marino e costiero («anche attraverso lo sviluppo di progettualità condivise e l’integrazione delle professionalità presenti sul territorio»).

Particolare attenzione è stata dedicata alla realizzazione e al potenziamento dei sistemi di condivisione delle informazioni: risultano «utili per la raccolta, elaborazione e analisi dei dati ambientali» così come per «il supporto ai processi decisionali, anche in un’ottica previsionale e di gestione delle emergenze».

Il comitato opererà con cadenza periodica e assicurerà il monitoraggio dello stato di attuazione del “protocollo” come pure «la definizione delle successive convenzioni operative». Obiettivo: il miglioramento continuo e il progressivo rafforzamento delle sinergie tra Ispra e Guardia Costiera.

Pubblicato il
3 Aprile 2026

Potrebbe interessarti

Festìna lente, anzi lentissimo

L’antica saggezza del suggerimento dell’imperatore Augusto, sembra diventata la guida più seguita non solo dalla politica nazionale ma anche dall’Authority di Livorno e Piombino. Dopo quasi un anno dall’insediamento del nuovo presidente, dopo tutta...

Leggi ancora

Salone nautico dei sogni proibiti

Aveva voglia il Gattopardo – ovvero Tomasi di Lampedusa – a sostenere che bisogna cambiare tutto per non cambiare niente. Oggi, di fronte alle notizie d’anteprima per il prossimo, sempre più grande salone nautico...

Leggi ancora

In ricordo del sor Aldo

LIVORNO.  Forse perché invecchiando il presente richiama sempre di più il passato. O forse perché gli amici veri rimangono legami importanti anche se non ci sono più.  È così che ogni 15 settembre mi...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio