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Fincantieri costruirà ad Ancona due nuove navi da crociera per Viking

Si tratta di love boat da quasi mille passeggeri (con 499 cabine)

La Viking Neptune realizzata da Fincantieri per l’armatore scadinavo-elvetico nei cantieri di Ancona nel 2022

ANCONA. Due nuove navi da crociera per il marchio Viking: le costruirà il colosso cantieristico pubblico italiano Fincantieri. Sono stati firmati i contratti con cui sono state esercitate le opzioni concesse e annunciate nella primavera dello scorso anno: saranno realizzate nel cantiere di Ancona («con consegne previste nel 2032») e avranno un identikit tanto nella tecnica che nella fisionomia non molto dissimile da quelli delle navi precedentemente realizzate da Fincantieri per l’armatore di origini norvegesi ma ora con quartier generale in Svizzera. Vale la pena di ricordare che con questo ordine si rafforza ulteriormente «una partnership che comprende oggi un totale di 28 navi».

Stiamo parlando di “love boat” di piccole dimensioni: stazza lorda poco al di sopra delle 54mila tonnellate, a bordo meno di un migliaio di passeggeri («ospitati in 499 cabine»). Le due parti annunciano che le due navi saranno realizzate in linea con i più alti standard in termini di sostenibilità ambientale, navigazione e sicurezza.

È un nuovo ordine – è stato fatto rilevare – che arriva a ruota dei contratti annunciati nei mesi scorsi per la costruzione di due navi da “crociera expedition” destinate a Viking: ciò viene visto come la riprova sia del dinamismo del piano di espansione della flotta della compagnia sia del «consolidato rapporto industriale con Fincantieri».

Queste le parole di Pierroberto Folgiero, che di Fincantieri è amministratore delegato e direttore generale: «È un ulteriore traguardo nella nostra consolidata partnership con Viking e testimonia l’eccellenza e la competenza industriale del nostro cantiere di Ancona. Nel corso degli anni, Ancona ha dimostrato di essere un polo produttivo indispensabile per il nostro gruppo, realizzando navi da crociera altamente sofisticate che rappresentano un punto di riferimento in termini di tecnologia, lusso ed efficienza. L’assegnazione di queste nuove unità ad Ancona rafforza il ruolo strategico del sito, sostiene occupazione qualificata sul territorio e garantisce continuità industriale di lungo periodo alla nostra filiera, mentre continuiamo a guidare l’innovazione per il futuro del settore crocieristico».

 

Pubblicato il
22 Agosto 2026

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