Visita il sito web
Tempo per la lettura: 4 minuti
VIAREGGIO

Al Raduno Vele Storiche un poker di super-compleanni di barche

In ballo i 100 anni di Margaret, gli 80 di Ilda e Estella, i 60 di Crivizza

Raduno Vele Storiche Viareggio il museo galleggiante (foto Maccione)

VIAREGGIO. La stagione delle vele d’epoca nel Mediterraneo si mette in vetrina con l’edizione numero 21 del Raduno Vele Storiche Viareggio, in agenda dal 14 al 18 ottobre prossimi. Lo fa con un poker di “compleanni”, quelli relativi a quattro imbarcazioni: “Margaret” compie 100 anni, “Ilda” e “Estella” in festa per gli 80 anni, “Crivizza” celebra i 60 anni.

Margaret la barca del 1926 (foto Maccione)

Cominciamo dal centenario di “Margaret” del toscano Giulio Baldi, un 8 Metri Stazza Internazionale progettato dal norvegese Johan Anker e varato nel 1926 a Oslo da Anker & Jensen. Una barca bellissima e plurivittoriosa, presente anche su un francobollo, che ha navigato in Scozia, Danimarca e Francia prima di arrivare in Italia nel 2003.

Il cutter Marconi con la “poppa a canoa” “Ilda”, di Patrizia Cioni e Gianni Fernandes presidente di Vele Storiche dal 2015, varato nel 1946 dalla Ligure di Carpenteria su progetto dell’americano William Atkin, non solo compie 80 anni, ma festeggia anche il mezzo secolo di appartenenza a una stessa famiglia, i Cioni di Firenze.

Ottanta anni anche per il ketch bermudiano “Estella”, un disegno del grande progettista olandese Ricus van de Stadt costruito dal cantiere Lino Puia di Pola, in Croazia. Sfuggita al regime jugoslavo di Tito ha subito un affondamento in banchina a Genova negli anni Cinquanta. Dal 1994 appartiene al pisano Paolo Dessanti, che nel periodo del Covid ha affidato al Cantiere Del Carlo un’estesa ristrutturazione della barca.

Sessanta anni, infine, per “Crivizza”, un progetto Buchanan realizzato dal cantiere triestino Apollonio. Nel 2018, con al timone il velista Mauro Pelaschier, ha circumnavigato l’Italia da Trieste a Genova promuovendo i valori etici della Charta Smeralda. Dal 2021 è di proprietà di Ariella Cattai e Gigi Rolandi, quest’ultimo presidente Aive e Cim in carica, che ogni anno partecipano (e vincono) a numerose regate del circuito vele d’epoca.

A organizzare l’appuntamento sono l’Associazione Vele Storiche Viareggio e il Club Nautico Versilia. Tre le regate in programma, da giovedì 15 a sabato 17 ottobre: quest’ultima è preceduta dalla “parata di eleganza” visibile dal molo di Viareggio. Sabato sera è prevista la cena equipaggi in una nuova location e domenica mattina 18 ottobre la cerimonia di premiazione. Vale la pena di ricordare che il raduno Vele Storiche Viareggio è caratterizzato da fair play e spirito corinzio, cioè quell’attitudine ad una lealtà sportiva come disposizione fondamentale dell’animo al di là di ogni agonismo: la convivialità e il rispetto tra gli equipaggi si sono sempre anteposti alle vittorie sportive.

Dopo aver virato la boa del ventennale il Raduno Vele Storiche Viareggio riparte con la ventunesima edizione di quello che è considerato il più importante evento dedicato allo yachting che conclude la stagione delle regate di vele classiche in Mediterraneo. Dal 14 al 18 ottobre 2026 l’Associazione Vele Storiche Viareggio e il Club Nautico Versilia, organizzatori della manifestazione, allestiranno nella Darsena Europa della città toscana il “museo galleggiante della marineria”: aperto al pubblico e visitabile gratuitamente da chiunque vorrà scoprire da vicino la bellezza e il fascino delle vele classiche.

Nel più puro spirito corinzio, il raduno è caratterizzato da lealtà sportiva, fair play e dal desiderio di condividere un’esperienza basata sul piacere di vivere la vela tradizionale senza ambire necessariamente alla vittoria in mare. Le iscrizioni si chiuderanno improrogabilmente il 30 settembre e dopo tale data saranno accettate con riserva e con penale di 100 euro. Link Iscrizioni: https://velestoricheviareggio.org/raduno-vele-storiche-viareggio/#content-start

Il Raduno di Vele Storiche ha il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Lucca, Città di Viareggio, Comune di Camaiore, Comune di Forte dei Marmi, con il supporto dell’Autorità Portuale Regionale Toscana, Federazione Italiana Vela, Comitato Internazionale del Mediterraneo, Navigo Toscana, Fondazione Carnevale di Viareggio, Fibas (Federazione Italiana Barche Storiche) e la collaborazione della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera e dell’Aive (Associazione Italiana Vele d’Epoca).

In corso di definizione le conferenze a tema nautico-marinaresco che si svolgeranno durante il raduno. Riconfermate la mostra di fotografie di Marco Trainotti e gli acquerelli di Emanuela Tenti, autrice della locandina.

È da dire che ogni anno il Raduno Vele Storiche Viareggio valorizza la presenza degli armatori assegnando numerosi premi, quale riconoscimento concreto alla loro partecipazione e al costante impegno nel non volere mancare al più rilevante appuntamento di fine stagione dedicato alle imbarcazioni storiche. Il più importante è sicuramente il Trofeo Vele Storiche Viareggio, consegnato allo yacht che meglio rappresenta i valori dell’iniziativa (Vsv) e lo spirito “Corinthian” del Raduno. Tra gli altri premi quello al primo yacht classificato di ciascun raggruppamento in tempo reale, alla Classe 5.50 Metri Stazza Internazionale, il Challenge Florindo Cerri a chi arriva per primo alla prima boa della regata e il Challenge Tirrenia II allo yacht che nel corso dell’anno abbia compiuto la crociera più lunga. Si aggiungono il Premio Eleganza dopo la parata di sabato mattina, il Crew Spirit per chi si sarà distinto per lo spirito più goliardico durante la parata, il Challenge Sangermani al primo classificato della flotta Sangermani, che quest’anno festeggia i 130 anni della fondazione del cantiere, i premi Aive e Cim in tempo compensato nelle varie classi e il Trofeo Artiglio, assegnato secondo il Bando Aive, Cnv e Vsc. Tutti i partecipanti possono dunque ambire ad un riconoscimento.

Pubblicato il
21 Settembre 2026

Potrebbe interessarti

Festìna lente, anzi lentissimo

L’antica saggezza del suggerimento dell’imperatore Augusto, sembra diventata la guida più seguita non solo dalla politica nazionale ma anche dall’Authority di Livorno e Piombino. Dopo quasi un anno dall’insediamento del nuovo presidente, dopo tutta...

Leggi ancora

Salone nautico dei sogni proibiti

Aveva voglia il Gattopardo – ovvero Tomasi di Lampedusa – a sostenere che bisogna cambiare tutto per non cambiare niente. Oggi, di fronte alle notizie d’anteprima per il prossimo, sempre più grande salone nautico...

Leggi ancora

In ricordo del sor Aldo

LIVORNO.  Forse perché invecchiando il presente richiama sempre di più il passato. O forse perché gli amici veri rimangono legami importanti anche se non ci sono più.  È così che ogni 15 settembre mi...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio