Respinto l’emendamento chiesto dal Friuli per il porto di Trieste
Serracchiani (Pd): in Regione l'aveva votato anche il centrodestra

Debora Serracchiani
TRIESTE. “Il porto di Trieste non avrà garanzie di poter attuare integralmente lo status di “porto franco internazionale”: è stata respinta la nostra proposta di modificare il ddl Porti”. Ad affermarlo è la deputata dem Debora Serracchiani, commentandi il fatto che è stata respinta in commissione trasporti la proposta emendativa intesa a difendere l’autonomia dell’Authority del Mare Adriatico Orientale (e, per questa via, “tutelare gli scali di Trieste e Monfalcone, nel quadro della riforma nazionale dei porti”).
Serracchiani ricorda che “quanto indicava il voto compatto del consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia con l’ok del presidente Fedriga, che abbiamo portato in Parlamento, non è bastato a far cambiare posizione al governo Meloni”.
A giudizio della deputata Pd, c’è il “fondato timore” che Trieste e tutta la regione stiano perdendo “una importante occasione” mentre viene “sancita l’irrilevanza della maggioranza regionale di centrodestra a incidere su partite che si giocano a Roma”. Aggiungendo poi: “Abbiamo fatto la nostra lotta e continueremo a fare il possibile con una coerenza che rivendichiamo: chi governa si prende oneri e responsabilità”.











