Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Marittimi Toremar, no ai tre bandi

LIVORNO – Continua l’impegno dei sindacati dei marittimi della regionale dei traghetti in Toscana contro l’ipotesi dei tre bandi “spicciolati” da parte della Regione per i collegamenti con le isole. Una delegazione di lavoratori Toremar ha incontrato nei giorni scorsi il presidente del consiglio regionale 👤 Antonio Mazzeo per esprimergli grande preoccupazione in relazione al loro futuro lavorativo.
L’incontro, come spiegano dal sindacato Filt-Cgil provincia di Livorno “è avvenuto a bordo del traghetto Stelio Montomoli diretto da Portoferraio a Piombino. Al confronto hanno  partecipato anche il segretario generale della Filt-Cgil provincia di Livorno 👤 Giuseppe Gucciardo e il comandante del traghetto 👤 Andrea Cerase”.

Antonio Mazzeo

“I marittimi temono che il nuovo bando per la continuità territoriale dell’Arcipelago Toscano possa causare una riduzione di personale e un taglio dei servizi ai cittadini, con evidenti conseguenze negative nei confronti degli equilibri sociali e del territorio. Uno scenario da scongiurare assolutamente – concludono dalla Filt-Cgil -.

[hidepost]

Con Mazzeo c’è stata una discussione franca e un proficuo scambio di opinioni. Il presidente del Consiglio regionale
ha mostrato sincero interesse nei confronti delle osservazioni e dei timori dei lavoratori, dimostrandosi disponibile ad altri incontri per approfondire ulteriormente la questione”.

*

Iniziative per approfondire il testo con cui la Regione Toscana intende varare le tre gare – ricordiamo che si tratterebbe di distinguere i collegamenti con il Giglio da quelli dell’Elba e quelli di Capraia e Gorgona – sono in atto anche presso i consigli comunali delle isole. Il timore principale è che “spicciolando” le gare su possa privilegiare solo quella dei collegamenti con l’Elba, che è la già redditizia (e si è accennato anche a far si che non abbia il contributo pubblico o almeno lo abbia ridotto) a danno di quelle per il Giglio e specie quelle per Capraia e Gorgona, per buona parte dell’anno in piena e pesante rimessa. Timore anche per il trattato attualmente in vigore in Toremar per i marittimi, che precede  turni meno pesanti di quelli del contratto nazionale.

[/hidepost]

Pubblicato il
1 Maggio 2024
Ultima modifica
2 Maggio 2024 - ora: 09:31

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Festìna lente, anzi lentissimo

L’antica saggezza del suggerimento dell’imperatore Augusto, sembra diventata la guida più seguita non solo dalla politica nazionale ma anche dall’Authority di Livorno e Piombino. Dopo quasi un anno dall’insediamento del nuovo presidente, dopo tutta...

Leggi ancora

Salone nautico dei sogni proibiti

Aveva voglia il Gattopardo – ovvero Tomasi di Lampedusa – a sostenere che bisogna cambiare tutto per non cambiare niente. Oggi, di fronte alle notizie d’anteprima per il prossimo, sempre più grande salone nautico...

Leggi ancora

In ricordo del sor Aldo

LIVORNO.  Forse perché invecchiando il presente richiama sempre di più il passato. O forse perché gli amici veri rimangono legami importanti anche se non ci sono più.  È così che ogni 15 settembre mi...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio