Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Scanner mobile per Gaza

Andrea Agostinelli

GIOIA TAURO – Hanno avuto luogo in porto le operazioni di imbarco di uno scanner mobile di ultima generazione destinato a Cipro, nell’ambito dell’iniziativa umanitaria del Governo Italiano “Food for Gaza”.
Lo scanner è un sistema mobile di ispezione a raggi X adatto alla verifica di ogni tipo di merci e dotato di elevatissime capacità funzionali. Lo scanner, di proprietà dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro, è stato ceduto alle Autorità doganali cipriote grazie al coordinamento con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e con il Dipartimento della Protezione Civile che partecipano attivamente alla costituzione dell’Hub umanitario per Gaza a Cipro.

[hidepost]

Grazie a questo sforzo tutto italiano sarà possibile contribuire alla messa in funzione del “corridoio marittimo” che collegherà Cipro a Gaza attraverso l’invio di aiuti umanitari, che saranno precedentemente verificati a Larnaka. Per raggiungere questo ambizioso obiettivo è indispensabile che a Cipro vi siano mezzi di controllo e scansione di altissimo livello e il sistema fornito dall’Italia soddisfa tutti i requisiti richiesti.

L’operazione si inquadra all’interno delle attività di Food for Gaza, l’iniziativa voluta dal Governo italiano e lanciata dal Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani lo scorso 11 marzo, per offrire un aiuto alla popolazione civile di Gaza attraverso la fornitura di beni alimentari e sanitari di emergenza; di mangimi per supportare l’agricoltura e l’allevamento di sussistenza; oltre a fornire sistemi di controllo, come il citato scanner, o di trasporto attraverso il dono al World Food Program di camion da utilizzare all’interno della Striscia per la distribuzione alimentare. Oltre al World Food Program, sono parte dell’iniziativa Food for Gaza anche la FAO, la Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, la Croce Rossa Italiana, e la Protezione Civile, oltre all’Agenzia delle Dogane e a numerose altre realtà istituzionali italiane attivamente impegnate per mitigare l’emergenza in corso nella Striscia.

Il contributo dell’Agenzia delle Dogane alla realizzazione della complessa operazione che vede il completamento giovedì 6 giugno è centrale anche grazie all’invio, a breve, di tre squadre di formatori che assisteranno le Autorità cipriote nella messa in opera e gestione della delicata attrezzatura.

[/hidepost]

Pubblicato il
12 Giugno 2024

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio