Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Guardia Costiera con moto d’acqua

VIAREGGIO – La Guardia Costiera della Versilia rinforza il proprio assetto navale ed introduce la moto d’acqua per migliorare l’efficacia e la qualità dei servizi di competenza nelle acque  marittime di Viareggio e della Versilia.

Quest’estate – nell’ambito dell’operazione nazionale “Mare e Laghi Sicuri 2024” – il litorale versiliese, da Torre del Lago a Forte dei Marmi inclusi, sarà sorvegliato da un nuovo mezzo nautico in dotazione al Corpo delle Capitanerie di Porto. Si tratta di una novità assoluta per la Guardia Costiera che ha individuato alcune località italiane, di particolare pregio turistico balneare tra cui la Versilia, ove dislocare le nuovissime moto d’acqua con livrea bianca. Si tratta del battello GC L30 “rispondendo in modo più rapido ed efficace alle esigenze di presenza lungo le nostre coste, in particolare quando l’afflusso di turisti e bagnanti aumenta in modo significativo”.

La moto d’acqua, grazie alla manovrabilità ed alla velocità – che può arrivare fino a 50 nodi – permetterà ai militari della Guardia Costiera di Viareggio di svolgere, in orario di balneazione, missioni di polizia marittima e vigilanza dell’ambiente marino e costiero, assicurando il rispetto delle normative di settore e dell’Ordinanza di sicurezza balneare.

Questi mezzi si affiancheranno alle unità navali tradizionali, permettendo una copertura più capillare e dinamica delle aree marine di competenza ed un eventuale supporto alle attività di salvaguardia della vita umana in mare.

Il capitano di fregata Silvia Brini, comandante della Guardia Costiera di Viareggio, ha dichiarato: “L’introduzione delle moto d’acqua rappresenta un significativo passo avanti per la nostra capacità operativa. Questo mezzo consentirà di essere ancora più presenti e reattivi lungo l’intero litorale della Versilia, di scongiurare eventuali comportamenti illeciti dei diportisti e pericolosi per i bagnanti, incrementando così il gradiente di sicurezza per tutti coloro che frequentano le nostre spiagge. Le attività di vigilanza con la moto d’acqua saranno svolte da equipaggi militari qualificati ed addestrati per un così elevato standard di professionalità e sicurezza”.

Pubblicato il
10 Luglio 2024

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio