Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Cinghiali e peste suina

ROMA – Il commissario straordinario alla Peste suina africana Giovanni Filippini a Focus Economia condotto da Sebastiano Barisoni su Radio 24: “dobbiamo abbattere più cinghiali”.

Si fa strada, dopo i tanti allarmi, l’ipotesi di una decimazione dei cinghiali, specie quelli intorno alle città e che interferiscono anche con gli allevamenti. La peste suina tra l’altro sta creando forti problemi in export per le carni italiane e ha già fatto registrare importanti sequestri in alcuni porti.

“Noi abbiamo sicuramente una popolazione di cinghiali importante – ha detto Filippini – superiore a quello che è il normale equilibrio tra questa specie animale e i vari territori. Quindi è chiaro che il virus ha trovato un substrato. Sicuramente ne dobbiamo abbattere molti di più perché abbiamo numeri importanti sui territori. Questo squilibrio ovviamente determina un impatto sia dal punto di vista sanitario sia da quello dei danni all’agricoltura. Dobbiamo controllare molto di più la popolazione dei cinghiali.” 

“Non me la sento dunque (di escludere l’espansione del contagio e nuovi focolai, ndr) perché lo scenario è in evoluzione. Certo, mi auguro che tutte le misure che abbiamo messo in atto da pochi giorni possano darci dei risultati. Stiamo valutando minuto per minuto la situazione. Ringrazio tutti i servizi veterinari che stanno facendo un grandissimo lavoro di sorveglianza e di controllo in tutti gli allevamenti perché la situazione è una situazione di emergenza non solo in quei territori, ma è un’emergenza nazionale.” 

“Se imporremo nuove restrizioni? Mi auguro assolutamente di no, stiamo valutando ed è questione di giorni perché con questa ondata epidemica così veloce e rapida dovremmo avere dei risultai nell’arco di qualche settimana dopodiché valuteremo. L’ordinanza che abbiamo emesso ha la valenza di un mese, poi valuteremo il nuovo scenario epidemiologico e prenderemo tutte le decisioni.”

Pubblicato il
11 Settembre 2024

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio