Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Sempre più treni Cina-Ue

Nella foto: Un treno Jinbo.

BOLOGNA – L’interporto bolognese ha reso noto che nel periodo gennaio-settembre 2024, il traffico ferroviario tra Cina ed Europa ha visto un forte incremento con l’operazione di 14.689 treni, segnando un aumento del 13% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questi treni hanno trasportato un totale di 1,57 milioni di teu di merci, registrando una crescita dell’11%. Settembre ha confermato il trend positivo con 1.633 viaggi e 171.000 teu. Per sette mesi consecutivi, i viaggi ferroviari hanno superato i 1.600 al mese.

Questa rete ferroviaria – sottolinea ancora l’interporto di Bologna – collega attualmente 226 città in 25 paesi europei, rendendo il trasporto merci tra Cina ed Europa sempre più capillare. Per migliorare ulteriormente la capacità, il gestore ferroviario cinese ha intensificato gli sforzi per aumentare il throughput nei porti, migliorare i canali di trasporto e ottimizzare i processi di sdoganamento. In aggiunta, ha partecipato alla costruzione del corridoio di trasporto internazionale attraverso il Mar Caspio.

Un esempio del successo di questa rete, secondo i resoconti dei media cinesi, è la ferrovia Cina-Laos, che ha gestito 10 milioni di tonnellate di merci transfrontaliere dal suo avvio a dicembre 2021. Un traguardo significativo è stato raggiunto con la prima spedizione di banane fresche dal Laos, arrivate a Pechino tramite un servizio di catena del freddo.

Un altro evento importante è stato l’arrivo a Shanghai del primo treno “Jinbo” del 2024, che ha trasportato prodotti espositivi per la 7ª China International Import Expo (Ciie), una delle maggiori fiere commerciali della Cina, prevista per novembre. Questo segna il quarto anno consecutivo in cui i prodotti del Cile vengono trasportati tramite la rete ferroviaria Cina-Europa.

Pubblicato il
30 Ottobre 2024
Ultima modifica
2 Novembre 2024 - ora: 20:39

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio