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Italia-Ucraina: supporto Guardia Costiera

Nella foto: L’incontro al vertice tra Pellizzari e Ihnatenko.

GENOVA – Una delegazione dell’Amministrazione Marittima ucraina ha fatto visita a Genova per l’avvio del progetto, finanziato dall’Unione Europea, denominato Institutional Support to the State Service for Maritime, Inland Waterway Transport and Shipping of Ukraine. Si tratta di un’iniziativa finalizzata a fornire supporto all’Ucraina nell’adeguamento delle proprie norme nazionali agli standard europei ed internazionali nel settore del trasporto marittimo. 

Il twinning, cioè gemellaggio, già impiegato in passato in altri contesti come quello turco, è un tool-unionale attraverso il quale uno Stato membro impegna expertise e risorse a favore di un paese “amico”, possibile candidato ad entrare in Europa.

L’Unione Europea, dopo un’accurata selezione, ha scelto il progetto Italiano, proposto dal Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera in partenariato con la Fondazione Accademia della Marina Mercantile di Genova, approvandone il programma di lavoro della durata di 24 mesi. L’attività vedrà impegnati i centri di formazione di Genova e di Messina oltre ad esperti della Guardia Costiera provenienti da tutta la Penisola e fornirà formazione ai funzionari ed operatori ucraini nelle materie della sicurezza della navigazione, della ricerca e soccorso e monitoraggio del traffico, delle attività di controllo dello stato di approdo e di bandiera.

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Si tratta di un progetto che coinvolge le competenze delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera a 360 gradi, per il quale lo stesso comandante generale, ammiraglio ispettore capo Nicola Carlone, ha speso parole di deciso sostegno, sottolineandone l’importanza e confermando la ferma determinazione a fornire il contributo della Guardia Costiera italiana.

La visita, alla quale ha partecipato il capo dell’Amministrazione Marittima ucraina insieme ad altri cinque funzionari, ha formalmente dato avvio ai lavori del twinning, con la sottoscrizione del work-plan per i prossimi 12 mesi ed è stata l’occasione per una conoscenza diretta del personale coinvolto.

Il saluto ufficiale dell’amministrazione Italiana è stato affidato al direttore marittimo della Liguria, ammiraglio ispettore Piero Pellizzari, che ha ricevuto il capo delegazione ucraina dottor Yevhenii Ihnatenko. 

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Pubblicato il
9 Novembre 2024

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