Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
Nella sala Squadratori dell’arsenale antico in Venezia

Avvicendamento al comando dell’ISMM

Domenico Guglielmi

VENEZIA – Il 31 gennaio, nella sala degli Squadratori dell’antico Arsenale di Venezia, si è svolta la cerimonia di avvicendamento al comando dell’Istituto di Studi Militari Marittimi (ISMM) e del presidio militare di Venezia tra il contrammiraglio Giuseppe Schivardi e il contrammiraglio Domenico Guglielmi, alla presenza del comandante Interregionale Marittimo Nord, ammiraglio di divisione Flavio Biaggi e delle massime autorità locali, civili, religiose e militari.

Al contrammiraglio Domenico Guglielmi, nuovo comandante dell’ISMM, spetta il compito di guidare la formazione superiore degli Ufficiali della Marina Militare, assicurare la prontezza della base navale e contribuire allo sviluppo delle attività afferenti al contesto marittimo, consolidando il ruolo di polo culturale della Forza Armata, affidato a questo comando ben integrato nel territorio e nella comunità veneziana.

All’ISMM si svolge il Corso Normale di Stato Maggiore, strutturato su due sessioni per anno accademico, cui partecipano una media di 50 Ufficiali dei vari Corpi della Marina Militare, e alcuni laureati dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, che l’ha riconosciuto quale Master di 2° livello in “Studi Strategici e Sicurezza Internazionale”.

Oltre alla formazione, l’ISMM ospita il Centro Studi e funge da centro di ricerca nell’ambito dell’alta formazione e nell’analisi e sviluppo di tematiche strategiche e operative indicate dal capo di Stato Maggiore Marina Militare. 

L’Istituto organizza anche numerosi eventi, anche di levatura internazionale, come il Venice Trans-Regional Seapower Symposium, che vede la partecipazione dello stato maggiore delle marine militari di quasi tutto il mondo.

Custodisce e valorizza, inoltre, il patrimonio storico, materiale e immateriale, della Marina presso l’Arsenale di Venezia e gestisce il Museo Storico Navale.

Supporta la logistica per tutti i Comandi della Marina che fanno riferimento a questa sede, che funge tutt’oggi da base per 3 Unità della Marina: la Nave oceanografica “ARETUSA”, la Nave preposta ai segnalamenti marittimi “PONZA” e la Nave addetta ai trasporti costieri “TREMITI”.

Pubblicato il
8 Febbraio 2025
Ultima modifica
10 Febbraio 2025 - ora: 11:54

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio