Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
Il gigantesco manufatto arriva dalla Cina con Cosco

A Genova sbarcata la “talpa”

Nella foto: Lo sbarco di un componente della “talpa” cinese.

GENOVA – Per la città il tanto atteso sbarco della talpa – che consentirà di completare i lavori dello scolmatore del torrente Bisagno e mettere Genova in sicurezza nel caso di alluvioni – sta “transitando” in porto attraverso i terminal TSG e IMT, le due società del Gruppo Messina. L’impianto trasportato in componenti dalla nave “Da De” della Cosco Shipping Specialized Carriers Co ltd, rappresentata in Italia dalla COSCOS Srl (JV nata il 01/01/1996 tra la Cosco Shipping Europe e la Fratelli Cosulich), è composto da tre pezzi principali di 196 tonnellate e da altre 2000 tonnellate di macchinario ad alta specializzazione. 

Le gru mobili Gottwald (con capacità fino a 150 tonnellate) in dotazione ai terminal hanno messo a terra tutto il carico eccezionale che sarà trasportato sino al cantiere dello Scolmatore. Lo sdoganamento della merce è effettuato con il supporto del custom broker Fioravanti Logistic Solutions e del transitario doganale Express Global Italy (Gruppo Fratelli Cosulich).

Il personale operativo dei Terminal, – scrive la dirigenza – grazie alla elevata professionalità e specializzazione, con la collaborazione dell’equipaggio della nave Cosco, ha effettuato lo sbarco per 5.000 m.c. complessivi dei componenti dell’impianto di perforazione. Tutta la merce a terra è stoccata su mafi-trailer-platform ad alta portata, equipment specifico in dotazione ai terminal per risolvere esigenze di stoccaggio della merce heavy lift. Una volta montata in cantiere la “talpa”, che supererà i 6 metri di diametro e i 30 metri di lunghezza, sarà in grado di realizzare  un tunnel sotterraneo di oltre 6 km per collegare l’alveo del fiume al mare. 

Durante le operazioni di sbarco si è svolta la cerimonia di scambio dei crest fra la dirigenza dei terminal, il comandante della nave e i rappresentanti della compagnia cinese.

Pubblicato il
19 Febbraio 2025

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio