Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
L’ACCORDO

Fs e Microsoft alleati e all’orizzonte c’è l’intelligenza artificiale

La trasformazione digitale del gruppo ferroviario pubblico italiano

Judson Althoff, Microsoft e Stefano Antonio Donnarumma, Gruppo Fs 

ROMA. Più sprint alla propria trasformazione digitale in ottica di intelligenza artificiale per un operatore di mobilità di rango continentale come le Fs italiane, e farlo aprendo la porta a “una delle collaborazioni tecnologiche più ambiziose nel settore dei trasporti europeo”. Viene presentata così la partnership strategica che il grande gruppo ferroviario pubblico italiano ha firmato con Microsoft. L’accordo mira, da un lato, a fornire a oltre 50mila dipendenti Fs strumenti avanzati di produttività e, dall’altro, a promuovere l’innovazione responsabile nei processi aziendali.
Al centro dell’attenzione – viene messo in risalto dal quartier generale dell’azienda ferroviaria – c’è l’idea di sfruttare le soluzioni di intelligenza artificiale di Microsoft e l’esperienza industriale del Gruppo Fs: la collaborazione pone le basi per un nuovo modello di adozione della tecnologia per modernizzare la mobilità e aumentare la competitività.
Con questa alleanza il gruppo Fs e Microsoft stanno “tracciando la rotta verso un ecosistema di mobilità sempre più innovativo e centrato sulle persone”. Ne nasce un mix fra visione industriale e leadership tecnologica che, in nome di progresso, efficienza e responsabilità sociale, si pone come “nuovo standard per il futuro dei trasporti”.
Innanzitutto c’è il fatto che il gruppo Fs metterà a disposizione di oltre 50mila dipendenti Microsoft 365 Copilot, l’assistente di produttività basato sull’intelligenza artificiale di Microsoft. A ciò si aggiungano programmi dedicati di formazione e potenziamento delle competenze avendo ben presente un orizzonte: far sì che l’intelligenza artificiale diventi “un supporto concreto al lavoro quotidiano e un catalizzatore per l’evoluzione culturale”, com’è stato sottolineato.
Da questa iniziativa si attendono benefici concreti:
• Efficienza operativa: snellimento dei processi aziendali e riduzione del tempo dedicato alle attività ripetitive. Con un obiettivo: valorizzare le persone come protagoniste del cambiamento, grazie agli strumenti basati sull’intelligenza artificiale che consentiteranno ai dipendenti di “concentrarsi su attività a maggior valore”;
• Progetti strategici: prodotti e servizi più personalizzati, efficienti e reattivi per l’ecosistema ferroviario; Fs ricorda di aver già lavorato in tandem negli ultimi anni su diversi progetti di innovazione
Queste le parole di Stefano Antonio Donnarumma, amministratore delegato e direttore generale del Gruppo Fs: “La collaborazione con Microsoft rappresenta un ulteriore passo nella strategia di trasformazione del Gruppo Fs. L’intelligenza artificiale – afferma – ci permette di innovare i processi, valorizzare le competenze e contribuire a una mobilità sempre più attenta alle persone. È anche un’occasione per far crescere i nostri dipendenti, accompagnandoli in un percorso di evoluzione professionale e culturale che mette la conoscenza e le nuove tecnologie al servizio dello sviluppo del Paese”.
Ecco la dichiarazione di Judson Althoff, amministratore delegato di Microsoft Commercial Business “Combinando la profonda esperienza industriale del gruppo Fs con le tecnologie avanguardistiche di intelligenza artificiale di Microsoft, contribuiremo a realizzare la loro visione per offrire viaggi più intelligenti, sostenibili e personalizzati, fissando un nuovo standard per la mobilità moderna in Italia”.

Pubblicato il
21 Novembre 2025

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio