Alis dà il benvenuto a nuovi soci importanti come Trenitalia e Contship
Guido Grimaldi: un 2026 ricco di sfide strategiche per i settori che rappresentiamo

Guido Grimaldi, esponente della famiglia armatoriale napoletana, presidente di Alis
ROMA. Alis è l’associazione del mondo della logistica che si occupa di intermodalità sostenibile: sotto la guida di Guido Grimaldi, è costituita da una galassia multiforme che comprende quasi 2.500 soci con 150 miliardi di euro di fatturato complessivo con 476mila lavoratori. In realtà non è una associazione di categoria uguale a tante altre: accanto a compagnie di navigazione e interporti, a aziende dell’autotrasporto come ai terminal portuali, figura un mondo composito fatto di soggetti ferroviari e scuole superiori, centri di ricerca e spedizionieri, società aeroportuali ma anche università.
Nel corso del primo consiglio del nuovo anno è stato dato il benvenuto ai nuovi soci consiglieri:
- Trenitalia: (la cui adesione era già stata anticipata nell’assemblea generale a dicembre) è la principale società italiana per il trasporto ferroviario passeggeri;
- Foald Service: è il punto di riferimento nella sicurezza privata e nei servizi fiduciari, con sedi operative a Ercolano e Milano;
- Jordan National Shipping Line: compagnia di navigazione nazionale della Giordania, attiva in un’ampia gamma di servizi marittimi e logistici;
- Ntt Data Italia: leader nelle soluzioni di consulting, cybersecurity e system integration;
- Streamax Europe: controllata europea di una società cinese specializzata in intelligenza artificiale, video-analisi e monitoraggio intelligente dei trasporti;
- Valore Salute, attiva nei servizi integrati di assistenza sanitaria e welfare aziendale.
In questi stessi giorni è arrivato da Contship l’annuncio del proprio ingresso in Alis in qualità di socio: allineati «su obiettivi condivisi, quali la decarbonizzazione dei trasporti, l’innovazione delle catene logistiche e il rafforzamento della competitività del sistema logistico italiano ed europeo». Contship dice di aver posto con Alis «le basi per una solida collaborazione, per affrontare in modo concreto le sfide del settore e ad accompagnarne l’evoluzione nei prossimi anni». Lo ripete segnalando in concreto cosa significa il proprio «modello logistico sempre più integrato verticalmente»:
- La Spezia Container Terminal: è ancora fra i porti italiani con la più alta quota di “ferroviarizzazione”, «con picchi del 35%»;
- Oceanogate: con i suoi treni ha percorso complessivamente un milione di chilometri;
- Hannibal, Mto Contship, ha movimentato oltre 282.600 teu collegando via intermodale Italia e Nord Europa attraverso il terminal di Melzo (Rail Hub Milano)
Ecco la dichiarazione di Cristiano Pieragnolo, responsabile commerciale di Contship: «Condividiamo con Alis la visione di un sistema logistico integrato e orientato all’innovazione. Grazie a una rete sempre più qualificata, Alis si pone come un acceleratore di innovazione e un punto di riferimento per le imprese che intendono costruire il futuro della logistica».
Queste le parole di Guido Grimaldi, presidente di Alis: «Il primo Consiglio di Alis del nuovo anno ha segnato l’avvio di un 2026 ricco di sfide strategiche per i settori che rappresentiamo, chiamati a confrontarsi con scenari economici e geopolitici in continua evoluzione. Siamo veramente orgogliosi che la nostra associazione continui a crescere, grazie alla condivisione di valori, competenze e visione strategica», ha ribadito ricordando anche l’appuntamento di “LetExpo 2026” dal 10 al 13 marzo a Verona.
Nel confronto fra operatori è stato spazio, fra tante altre cose, anche alle misure contenute nella legge di bilancio per l’autotrasporto, la logistica e i settori connessi. Grimaldi ha messo l’accento sull’intervento della direttrice operativa di Ram spa, Lucilla Mattei: sono stati approfonditi i temi «relativi agli attuali incentivi per l’intermodalità e al supporto necessario per le imprese che operano attraverso le modalità strada-mare e ferro-strada».











