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CAMERA DI COMMERCIO

Con il bando del progetto Interreg lo sport diventa anche un po’ impresa

Contributi a fondo perduto per micro-ditte: ecco come farsi avanti

Camera di Commercio di Livorno

LIVORNO. Fra il Bel Paese della premier Meloni e la Francia targata Macron forse non correrà sempre buon sangue ma abbiamo a metà un buon progetto Interreg denominato “Sport Act” che la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, in qualità di partner, mette sulla rampa di lancio annunciando il bando “Start sport”. Lo scopo? Lasciamolo spiegare all’ente camerale guidato da Riccardo Breda: «Promuovere processi di crescita sostenibile basati sulla valorizzazione dello sport, sostenendo la nascita e il rafforzamento di attività imprenditoriali, l’innovazione, la promozione turistica e la rigenerazione territoriale».

In concreto, si tratta di selezionare 5 micro, piccole e medie imprese (e loro cooperative e consorzi) per l’assegnazione di voucher a fondo perduto che vengono destinati all’acquisto di servizi di consulenza qualificati. Secondo quanto viene riferito dall’istituzione che si occupa delle imprese delle province di Livorno e di Grosseto, occorre proporre progetti che sviluppino soluzioni innovative in uno dei seguenti ambiti della “transizione sportiva”:

  • dimensione economica: utilizzare lo sport come motore di sviluppo territoriale, attraverso la creazione di nuove imprese, l’innovazione dei modelli organizzativi o di business (es. piattaforme digitali, intelligenza artificiale, exergames);
  • dimensione ambientale: promuovere interventi per la riduzione dell’impatto ecologico (come, ad esempio, «l’efficientamento energetico di impianti, lo sviluppo di turismo outdoor responsabile, la mobilità dolce ciclabile e l’economia circolare nel settore sportivo»);
  • dimensione sociale: diffondere la cultura dell’accessibilità e dell’inclusione, progettando percorsi sportivi inclusivi o programmi di attività fisica adattata (Afa) per anziani e categorie fragili.

Il contributo a fondo perduto è pari al 100% delle spese ammissibili (al netto dell’Iva), fino a un massimo di 5.800 euro per impresa. È previsto un extra aggiuntivo di 120 euro per le imprese già in possesso del rating di legalità al momento della presentazione della domanda. È bene sapere che gli aiuti sono concessi in regime “de minimis”.

Le spese ammissibili – viene messi in evidenza – riguardano esclusivamente l’acquisto di servizi di consulenza qualificati, erogati da fornitori con comprovata esperienza specifica nel settore (almeno 3 incarichi completati dal 2023 in poi in ambiti coerenti con il bando).

Possono presentare domanda cinque micro, piccole e medie imprese e loro cooperative e consorzi attive e in regola con il pagamento del diritto annuale, che abbiano sede legale e/o un’unità operativa nelle province di Grosseto, Livorno, Lucca, Pisa, Massa Carrara.

Come farsi avanti? Le domande possono essere trasmesse esclusivamente tramite pec entro il 27 marzo 2026. Bando completo e modulistica sono reperibili all’indirizzo www.lg.camcom.it/notizie/progetto-interreg-marittimo-sport-act-bando-imprese.

Pubblicato il
25 Febbraio 2026

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