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ACCADEMIA NAVALE

La grande vela si conferma protagonista nel mare di Livorno

Chi sono i trionfatori delle regate della “Settimana” internazionale

RAN 630 la regata più lunga del Mediterraneo

LIVORNO. L’edizione 2026 della “Settimana velica internazionale” si è conclusa domenica scorsa a Livorno con la cerimonia di premiazione all’interno dell’Accademia Navale,  alla presenza del comandante dell’istituto contrammiraglio Alberto Tarabotto e del sindaco Luca Salvetti. Una bella cerimonia, che ha in parte almeno mitigato la sensazione di scarsa o nulla partecipazione della cittadinanza all’evento: compreso il quasi totale fallimento dello storico Villaggio Tuttovela, limitato questa volta all’impegno dell’Accademia Navale  e della Marina militare, ma in quasi totale assenza degli stand degli accessori e servizi nautici, presenti invece  in massa nelle precedenti edizioni.

Le regate invece sono state molto partecipate e combattive: i venti leggeri di parte della settimana hanno costretto a ridurre il trafitto della regata più lunga, la RAN dell’Accademia Navale, ed hanno creato qualche sospensione nelle altre. Ma tutto sommato sono emersi equipaggi di ottimo livello. Nella RAN 630 (Regata Accademia Navale) Este 39 Atena ha dominato la flotta di 34 imbarcazioni, vincendo sia in tempo compensato che con un’ottima prestazione in tempo reale. Alle sue spalle, in IRC, si sono piazzati Tintorel e altri equipaggi.

Nella Naval Academies Regatta la vittoria è andata agli allievi della U.S. Navy (Jackson Lubalin, Lauren Aaby e Gregory Robillard), seguiti dall’equipaggio dell’Accademia Navale Italiana al secondo posto e dalla Cina al terzo. Nella classe 470: il podio è stato interamente italiano, con la vittoria di Marcello Miliardi ed Emma Maltese (Circolo velico di Antignano).

Sono state disputate numerose regate per diverse classi standard, tra cui Flying Junior, Fireball, J24, Windsurf e alcune classi dedicate esclusivamente ai diversamente abili, gestite sia dall’Assonautica che dalla Lega Navale. Per queste ultime il supporto a terra e anche in mare dell’Accademia Navale si è confermato importante e generoso, con molti giovanissimi ufficiali ed allievi che hanno aiutato nell’allestimento delle imbarcazioni, nell’imbarco e sbarco degli atleti e nella vigilanza in mare. Importante anche il supporto fornito dall’Autorità portuale, direzione  demanio, grazie alla quale è stato possibile gestire al meglio il parco dei mezzi di rimorchio e di spostamento delle barchette a terra.

Per le due principali classi dei diversamente abili si sono confermati i due storici campioni livornesi: Mariagloria Brotini per i Martin 16 e Igor Macera, presidente del Gruppo Vela dell’Assonautica, per i sofisticati e bellissimi 2.4mR classe olimpica.

Pubblicato il
5 Maggio 2026

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