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SINDACATO

La Fiom livornese rinnova la “squadra” al fianco di Massimo Braccini

Chi entra nella segreteria, quali sono le priorità nelle lotte

Segreteria Fiom Livorno da sinistra Luca Tamberi, Denise Grieco, Massimo Braccini e Claudia Dagate

LIVORNO. Il sindacato dei metalmeccanici Cgil a Livorno ha una nuova segreteria. L’ha eletta il direttivo della Fiom su proposta del segretario generale Massimo Braccini. Oltre a Braccini, a farne parte saranno Denise Grieco, Claudia Dagate, Luca Tamberi e Mauro Macelloni.

La nuova segreteria – è stato sottolineato – lavorerà «in continuità con il percorso di crescita sindacale» sul territorio livornese, ponendo al centro «il rafforzamento della presenza della Fiom nei luoghi di lavoro e il rilancio dell’attività contrattuale». Tra gli obiettivi:

  • l’estensione della contrattazione aziendale e territoriale,
  • l’insediamento della Fiom in nuove realtà produttive, con particolare attenzione al settore dell’artigianato e alle piccole e medie imprese,
  • il consolidamento e alla crescita degli iscritti, in linea con il positivo andamento degli ultimi anni.

Dal quartier generale della Fiom si annuncia che particolare attenzione sarà rivolta agli «aumenti salariali attraverso la contrattazione, alla tutela dei lavoratori degli appalti e al principio “stesso lavoro, stesso salario”, come elemento centrale per contrastare disuguaglianze e dumping contrattuale». È da segnakare che, presentando la nuova segreteria, è stato sottolineato come priorità anche il tema della sicurezza sul lavoro, indicata come «una delle battaglie fondamentali da portare avanti nei luoghi di lavoro e sul territorio, insieme alla difesa dell’occupazione e della qualità del lavoro».

La Fiom di Livorno conferma inoltre il proprio impegno nella gestione delle crisi industriali che interessano il territorio: in primo luogo l’industria dell’auto e della siderurgia («con l’obiettivo di salvaguardare occupazione, competenze industriali e prospettive produttive».

Pubblicato il
28 Maggio 2026

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